Ambiente - 11 maggio 2026, 08:00

Isola di Saint-Honorat, via al rilancio green: nuovo sistema fognario per tutelare ambiente e patrimonio

L’Agglomerazione Cannes Lérins affianca la comunità monastica con un progetto sostenibile in vista della candidatura UNESCO

Cannes, l'isola di Saint Honorat

Cannes, l'isola di Saint Honorat

L’isola di Saint-Honorat si prepara a un importante intervento di riqualificazione ambientale.

L’Agglomerazione Cannes Lérins ha infatti deciso di affiancare la Congregazione cistercense dell’Immacolata Concezione nel progetto di ammodernamento del sistema di depurazione delle acque reflue, ormai obsoleto e non più adeguato alle esigenze attuali.

Il complesso sistema fognario dell’isola, di natura privata e non collettiva, presenta oggi criticità legate sia all’usura delle infrastrutture sia all’aumento della frequentazione turistica.

Da qui la necessità, manifestata dalla Congregazione proprietaria del sito, di intervenire con un programma di modernizzazione capace di coniugare tutela ambientale e valorizzazione di un patrimonio unico.



Per sostenere l’iniziativa, l’ente intercomunale guidato dal sindaco di Cannes David Lisnard ha scelto la formula del “mecenatismo di competenze”, mettendo a disposizione gratuitamente i propri tecnici.

Una soluzione che consente di fornire supporto altamente qualificato senza gravare sulla spesa pubblica e senza sostituirsi al soggetto privato.

«Proteggere il patrimonio naturale, culturale e spirituale dell’isola di Saint-Honorat è una missione di interesse generale», ha dichiarato Lisnard, sottolineando come questa collaborazione rappresenti «una risposta virtuosa, capace di coniugare efficienza amministrativa e tutela del territorio».

Nel concreto, il supporto dell’Agglomerazione riguarderà la definizione del progetto tecnico, dalla redazione del capitolato per la progettazione alla ricerca di finanziamenti, fino al coordinamento con le istituzioni statali coinvolte.

Al di là degli aspetti infrastrutturali, l’intervento assume un valore strategico per la salvaguardia dell’ecosistema marino e per la qualità ambientale complessiva dell’isola, parte dell’arcipelago di Lérins.

Il progetto si inserisce inoltre nel più ampio percorso di valorizzazione del sito, al centro della candidatura al patrimonio mondiale dell’UNESCO avviata nel 2016.

L’obiettivo è avviare i lavori entro il 2027, segnando un passo decisivo verso un futuro più sostenibile per uno dei luoghi più suggestivi della Costa Azzurra.

Beppe Tassone

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