Dopo mesi di incertezza, arriva una svolta sul destino delle due orche di Marineland di Antibes.
Il ministro delegato alla Transizione ecologica, Mathieu Lefèvre, in visita al parco, ha annunciato insieme alla direzione di Marineland di aver individuato una soluzione: Wikie, 24 anni, e il figlio Keijo, 12, saranno trasferiti a Tenerife, nelle Canarie.
Secondo quanto dichiarato dal ministro, “tutto è pronto” per il trasferimento, che potrebbe avvenire “nel giro di poche settimane”. Anche il gruppo proprietario del parco, Parques Reunidos, conferma la tempistica: l’operazione dovrà concludersi prima dell’arrivo delle alte temperature estive, quindi entro la fine di giugno.

Una situazione definita “urgente”
Dalla chiusura di Marineland, avvenuta nei mesi scorsi, le due orche e una dozzina di delfini sono rimasti nelle vasche della struttura, ormai in progressivo deterioramento. Una condizione che lo stesso Lefèvre ha definito “di emergenza”, ribadendo la necessità di intervenire rapidamente.
“Lo status quo condannerebbe le due orche a morte certa”, ha dichiarato il ministro, sottolineando che tutte le autorizzazioni necessarie sono già state rilasciate. Ora spetta agli operatori francesi e spagnoli coordinarsi per completare il trasferimento.
La destinazione individuata è il Loro Parque di Tenerife, struttura gestita da un gruppo concorrente ma ritenuta, secondo il governo, l’unica opzione praticabile nel breve termine.
Le critiche delle associazioni animaliste
La decisione ha però scatenato la dura reazione delle organizzazioni per la tutela degli animali. Le ONG contestano la scelta di trasferire i cetacei in un altro parco, ritenuto inadatto alle loro esigenze, e chiedono invece la creazione di santuari in semi-libertà.
L’associazione Sea Shepherd accusa il governo di piegarsi agli interessi economici del gruppo proprietario: “Non c’è alcuna urgenza se non quella commerciale di Parques Reunidos”, si legge in una nota.
Ancora più dura la posizione di One Voice, che parla di “ipocrisia politica e interessi finanziari”, definendo il trasferimento “una condanna a morte” per Wikie e Keijo. L’associazione era presente anche durante la visita ministeriale, con una protesta davanti al parco.
Trasferimento complesso e costoso
Dal punto di vista logistico, l’operazione si preannuncia delicata e onerosa: il trasferimento dovrebbe avvenire tramite aereo cargo e costare diverse centinaia di migliaia di euro. Una finestra temporale ristretta, imposta soprattutto dalle condizioni climatiche, rende necessario intervenire prima dell’estate.
“Bisogna uscire dall’impasse”, ha ribadito Lefèvre. Ma mentre il governo accelera, il caso resta al centro di un acceso dibattito tra istituzioni, aziende e difensori degli animali.






