Eventi - 19 maggio 2026, 11:01

Festival des Cabanes 2026: a Villa Medici sei installazioni internazionali tra architettura sostenibile, arte contemporanea e paesaggio (Foto)

Dal 20 maggio al 28 settembre 2026 la quinta edizione del festival trasforma i giardini dell’Accademia di Francia a Roma in un laboratorio di sperimentazione architettonica con capanne, una libreria effimera e un programma multidisciplinare.

Festival des Cabanes 2026 a Villa Medici.

Festival des Cabanes 2026 a Villa Medici.

Il Festival des Cabanes di Villa Medici torna per la sua quinta edizione dal 20 maggio al 28 settembre 2026, trasformando ancora una volta i giardini storici dell’Accademia di Francia a Roma in uno spazio dedicato alla sperimentazione e alla pratica architettonica contemporanea. La manifestazione presenta sei creazioni originali firmate da team internazionali, una libreria effimera e un programma artistico multidisciplinare.

Fin dalla sua istituzione, il festival propone una riflessione sulle forme dell’abitare contemporaneo e sulle possibilità di sviluppare architetture non invasive e sostenibili. Le capanne, realizzate in legno, metallo o materiali di recupero, si inseriscono nel paesaggio rinascimentale dei giardini di Villa Medici come dispositivi di dialogo tra architetti, designer, artisti e pensatori.

L’edizione 2026 riunisce sei progetti affidati a team dai linguaggi e approcci differenti.

Lo studio Bento Architecture reinterpreta l’archetipo della cupola romana attraverso una struttura filiforme sospesa che si contrappone alla monumentalità tradizionale. L’opera, coprodotta dal Centre Wallonie-Bruxelles / Paris, sarà successivamente esposta nella sede parigina nel 2027.

Capanna IL DUOMO INVERTITO — BENTO ARCHITECTURE

Il Duomo invertito reinterpreta la monumentalità della cupola storica attraverso una struttura leggera ed effimera, realizzata in micelio, legno, acciaio e travertino. Progettata nel 2025, l’opera misura 6 × 6 metri con un’altezza di 5,60 metri e sarà esposta nel 2027 al Centre Wallonie-Bruxelles di Parigi.
 

Capanna FACCIATA — ECAL / École cantonale d’art de Lausanne con MUTINA

L’ECAL / École cantonale d’art de Lausanne, in collaborazione con Mutina, presenta un’installazione in trompe-l’œil progettata dagli architetti HaoWei Hsu e Hayao Takebayashi e sviluppata sotto la direzione artistica del designer francese Ronan Bouroullec. Realizzata e montata da ECAL / École cantonale d’art de Lausanne insieme a Mutina tra il 2025 e il 2026, l’opera in ceramica, mattoni, legno e metallo trasforma una singola parete in uno spazio architettonico immersivo, esplorando il dialogo tra design, artigianato e sperimentazione contemporanea. Dimensioni: 5 × 4 × 1,10 metri.
 

Fondation Huttopia — Creetopia

Creetopia, progetto della Fondation Huttopia sviluppato dal 2019 in collaborazione con la Cree Outfitting and Tourism Association (COTA), è una struttura sostenibile progettata da Camille Blanc e Julien Schurmann nel territorio della Nazione Cree di Eeyou Istchee, nel nord del Québec. Ispirata ai saperi ancestrali delle comunità Cree del Grande Nord canadese, l’architettura leggera e smontabile, realizzata in tela, tronchi di legno e connettori metallici, è pensata per affrontare condizioni climatiche estreme e promuovere un modello di turismo consapevole legato alla resilienza ambientale e alla trasmissione culturale. Dimensioni: 11 × 8,3 metri; altezza 5,2 metri.
 

NABA – Nuova Accademia di Belle Arti — Reassembled Views

La NABA – Nuova Accademia di Belle Arti, con sedi a Milano e Roma, presenta Reassembled Views, un progetto sviluppato dagli studenti del Bachelor in Design della sede romana per il Festival des Cabanes 2026. L’opera, fondata sui principi dell’economia circolare e del riuso creativo, trasforma i materiali recuperati dalla Capanna 7L dell’edizione 2025 in una serie di sedute contemporanee diffuse nei giardini di Villa Medici. Realizzata in mattoni, corde e legno, l’installazione crea un dialogo tra sperimentazione progettuale, memoria architettonica e paesaggio storico.
 

Capanna AQUIFÈRE — PRÌA e VELIA

Aquifère, progetto ideato dagli studi PRÌA e VELIA nel 2025, propone una struttura che combina pietra di travertino e vasi in terracotta per creare un sistema di raffrescamento passivo pensato per contrastare le ondate di calore senza consumo di energia meccanica. Installata tra gli aranci di Villa Medici, la struttura utilizza travertino proveniente dalle cave di Tivoli e vasi in terracotta comunicanti per generare freschezza attraverso l’evaporazione naturale dell’acqua, trasformando lo spazio pubblico in un’infrastruttura di benessere termico.
 

Cabane 7L e Librairie 7L × Villa Médicis — salazarsequeromedina

Lo studio salazarsequeromedina firma due interventi concepiti per Villa Medici: nei giardini, la Cabane 7L, un padiglione di lettura immerso nel parco e ispirato alla Camera degli Uccelli affrescata da Jacopo Zucchi nel Rinascimento, e nell’atrio d’ingresso la Librairie 7L × Villa Médicis, dedicata a una selezione di pubblicazioni legate ai temi del festival. Leggera e permeabile, la Cabane 7L reinterpreta l’idea della pergola medicea come spazio di contemplazione, incontro e osservazione del paesaggio, accogliendo letture, performance, laboratori e appuntamenti della programmazione culturale. In dialogo con il padiglione, la Librairie 7L si presenta come un paesaggio interno in movimento, sviluppato attraverso arredi progettati dallo studio in continuità con lo spirito della storica libreria parigina.
 

Sistema ideato da Aurel Design Urbain — Tutto Sesto

A completamento del festival, il progetto Tutto Sesto, ideato dal duo Aurel Design Urbain (Caterina e Marc Aurel) durante la loro residenza a Villa Medici nel 2023 in partnership con la Fondation Bettencourt Schueller, ripensa la libera percorrenza dei giardini storici della Villa. Concepite come un tracciato metallico curvilineo ispirato alle modanature rinascimentali, le strutture in acciaio e alluminio accompagnano i visitatori lungo un percorso di 5.000 metri quadrati, integrando sedute ombreggiate e punti di osservazione del paesaggio.
 

Oltre alle installazioni, il Festival des Cabanes propone un calendario di appuntamenti culturali che accompagna tutta la durata della manifestazione. Tra gli eventi principali figura Nuit des Cabanes – Abitare Domani, in programma il 25 giugno, una serata dedicata alla celebrazione dell’estate con proiezioni, performance, laboratori, dibattiti e concerti all’aperto, alla presenza di artisti, architetti e scienziati. La sezione Abitare Domani è stata ideata in collaborazione con BNP Paribas.

Il festival beneficia del sostegno di Chanel, Librairie 7L, BNP Paribas Wealth Management e BNP Paribas.

Redazione

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