Altre notizie - 29 maggio 2026, 12:01

Appello alla mobilitazione di talenti per l’“Hackathon per la Democrazia 2026” del Consiglio d’Europa

A Strasburgo team multidisciplinari da tutta Europa saranno chiamati a sviluppare soluzioni innovative contro i discorsi d’odio online e la manipolazione digitale

Consiglio d’Europa © Stéphane Danna – Direzione della Comunicazione.

Consiglio d’Europa © Stéphane Danna – Direzione della Comunicazione.

Il Consiglio d’Europa ha lanciato ufficialmente l’“Hackathon per la Democrazia 2026”, iniziativa europea dedicata alla lotta contro i discorsi d’odio online e alla promozione dell’innovazione democratica attraverso la tecnologia. L’evento si svolgerà a Strasburgo dal 17 al 19 giugno 2026 sotto gli auspici della Presidenza monegasca del Comitato dei Ministri dell’Organizzazione.

L’hackathon è concepito come una consultazione strategica destinata a contribuire al Nuovo Patto democratico per l’Europa e sarà organizzato parallelamente alla Settimana contro i discorsi d’odio. L’iniziativa riunirà sviluppatori, designer, ricercatori, esperti di politiche pubbliche, giornalisti, rappresentanti della società civile e innovatori impegnati nella difesa della democrazia.

Saranno selezionate 20 squadre multidisciplinari, che beneficeranno della copertura completa delle spese di viaggio, alloggio e ristorazione. I partecipanti avranno inoltre accesso a un percorso di preparazione e mentoring con esperti internazionali provenienti, tra gli altri, dalla Technical University of Munich, dall’Università di Strasburgo, da Democracy Reporting International e dall’Institute for Strategic Dialogue.

Una sovvenzione complessiva di 50 mila euro, sostenuta da Microsoft, sarà ripartita tra i team vincitori per supportare l’implementazione dei progetti selezionati.

L’iniziativa mira a favorire la nascita di soluzioni tecnologiche rispettose dei diritti fondamentali, capaci di affrontare le principali sfide contemporanee legate ai discorsi d’odio, alla disinformazione e alle violenze digitali.

I partecipanti saranno chiamati a lavorare su quattro principali sfide tematiche: la rilevazione dei discorsi d’odio nel rispetto della privacy; l’identificazione delle campagne coordinate di manipolazione online; il contrasto all’odio online e alla violenza sessista durante i periodi elettorali; lo sviluppo di approcci innovativi per combattere i discorsi d’odio in rete.

Il Consiglio d’Europa incoraggia la creazione di team composti da tre o quattro persone con competenze complementari, tra cui uno sviluppatore o specialista tecnico, un esperto in democrazia, politiche pubbliche o diritti umani, e un designer UX/UI o professionista creativo digitale.

Le candidature dovranno essere presentate entro il 5 giugno 2026 attraverso la piattaforma ufficiale del Democracy Hackathon del Consiglio d’Europa. I team interessati dovranno inviare una nota concettuale di massimo due pagine contenente la visione del progetto, la soluzione proposta e l’impatto previsto sulla tutela del dibattito democratico.

Il Consiglio d’Europa, principale organizzazione europea per la difesa dei diritti umani, riunisce 46 Stati membri e promuove la democrazia, lo Stato di diritto e le libertà fondamentali. Il Principato di Monaco esercita la Presidenza del Comitato dei Ministri dell’Organizzazione dal 15 maggio al 10 novembre 2026. 

Redazione

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