Durante la 79ª edizione del Festival Internazionale del Cinema, la città di Cannes ha intensificato la lotta contro il traffico e il consumo di stupefacenti, confermando una linea di tolleranza zero anche nel pieno della manifestazione più glamour dell’anno.
Secondo i dati diffusi dalla Polizia Municipale, nel periodo del Festival sono state condotte 28 operazioni antidroga su tutto il territorio comunale: dalla Croisette all’area del Palais des Festivals, fino ai quartieri periferici. I controlli hanno portato all’arresto di 30 persone e al sequestro di 279 dosi di sostanze stupefacenti tra resina, polveri e marijuana.
Un bilancio che si inserisce in un’azione più ampia e continuativa: dal 1° gennaio 2026 sono già 127 le operazioni condotte congiuntamente da Polizia Municipale e Polizia Nazionale, con 93 arresti e circa 950 sequestri di droga.
Controlli quotidiani e capillari
Durante il Festival, i controlli, sia programmati che a sorpresa, sono stati effettuati ogni giorno, coinvolgendo mediamente una ventina di agenti e unità cinofile antidroga. Le operazioni hanno interessato punti strategici della città, tra cui la stazione ferroviaria, place Gambetta e diversi quartieri residenziali.
L’obiettivo, sottolinea l’amministrazione comunale, è chiaro: evitare che eventi di grande richiamo possano trasformarsi in occasioni di illegalità.
Lisnard: “Nessuna eccezione, la legge è per tutti”
“Non esistono zone d’ombra né eccezioni festive a Cannes”, ha dichiarato il sindaco David Lisnard. “Il lavoro delle forze dell’ordine dimostra che la legge si applica ovunque e a chiunque. Non è un’azione limitata al Festival, ma un impegno costante durante tutto l’anno”.
Il primo cittadino ha ricordato anche i risultati del 2025, quando 125 operazioni congiunte portarono all’arresto di 151 spacciatori.
Strategia a lungo termine
La linea del Comune resta dunque improntata alla continuità e alla fermezza: nessuna tolleranza verso il narcotraffico e controlli estesi a tutti i quartieri, senza distinzione di periodo o contesto.
A Cannes, anche sotto i riflettori del cinema internazionale, la sicurezza resta una priorità quotidiana.