Eventi - 02 giugno 2026, 11:04

“Fouilles” alla Galerie des Pêcheurs di Monaco, la mostra fotografica di Stéphane Gamelin, dedicata alla ricerca archeologica (Foto)

Fino al 28 giugno 2026 il Musée d’Anthropologie Préhistorique de Monaco propone un percorso espositivo gratuito tra preistoria, scavi e ricerca scientifica

Stéphane Gamelin

Il Musée d’Anthropologie Préhistorique de Monaco invita il pubblico a visitare “Fouilles”, la mostra fotografica ospitata presso la Galerie des Pêcheurs, a Monaco-Ville, visitabile fino al 28 giugno 2026. A ingresso gratuito e accessibile 24 ore su 24, l’esposizione offre un’immersione nel mondo della preistoria e della ricerca archeologica attraverso gli scatti di Stéphane Gamelin.

La mostra presenta numerose fotografie inedite che raccontano le diverse fasi degli scavi e delle attività di ricerca archeologica, offrendo una prospettiva ravvicinata sul lavoro svolto dagli studiosi sul campo e nei laboratori. Le immagini documentano il processo scientifico che consente di riportare alla luce e interpretare le testimonianze del passato.

Fotografo, autore e grafico di Antibes, Stéphane Gamelin sviluppa da anni un percorso professionale che unisce immagine, racconto e divulgazione. Specializzato nella comunicazione del settore nautico, ha costruito il proprio linguaggio visivo a stretto contatto con il mondo marittimo e dello yachting. È noto per le sue fotografie dedicate alle Voiles d’Antibes e per le sue creazioni grafiche ispirate all’universo sottomarino.

Tra i suoi lavori figura anche il libro “Le premier plongeur”, dedicato a Frédéric Dumas, pioniere della subacquea al fianco del comandante Cousteau. Attualmente sta completando un nuovo volume e preparando la mostra “Calypso Genesis”, progetto di ricerca incentrato sulla nascita della Calypso ad Antibes, sviluppato attraverso archivi inediti, testimonianze e ricostruzioni visive.

Nel progetto realizzato per il Musée d’Anthropologie Préhistorique de Monaco, Gamelin applica il proprio approccio documentario al contesto archeologico. Il suo sguardo si concentra sui gesti dei ricercatori, sui reperti rinvenuti e sulle diverse fasi dell’indagine scientifica, trasformando il lavoro sul campo in un racconto visivo capace di coinvolgere il visitatore.

Le fotografie mantengono il rigore della documentazione scientifica e, allo stesso tempo, offrono una lettura sensibile della ricerca, contribuendo a rendere più comprensibile il processo di costruzione della conoscenza. Dal mondo marino ai siti archeologici, il lavoro dell’autore è accomunato dall’attenzione per le origini, per la memoria e per le storie umane.

Membro dell’Académie des Arts et Sciences de la Mer nella sezione fotografia e associato all’Association Monégasque de Préhistoire, Stéphane Gamelin propone con “Fouilles” uno sguardo sensibile e documentato sul lavoro della ricerca archeologica.

Stéphane Gamelin

Redazione