Business - 04 giugno 2026, 12:03

Monaco rafforza il trasporto ferroviario, in arrivo quattro nuove rame TER entro il 2028

Investimento da 67,9 milioni di euro per ampliare la capacità della linea Monaco-Nizza e migliorare il servizio nelle ore di punta

Monaco rafforza il trasporto ferroviario, in arrivo quattro nuove rame TER entro il 2028

Il Principato di Monaco rafforza il proprio impegno a favore della mobilità sostenibile e del trasporto ferroviario attraverso un nuovo investimento destinato al potenziamento dell’offerta ferroviaria. Lo Stato monegasco, tramite una convenzione recentemente firmata con l’operatore ferroviario SNCF Sud Azur, finanzierà l’acquisizione di quattro nuove rame TER per un importo complessivo di 67,9 milioni di euro. L’entrata in servizio dei nuovi convogli è prevista nel primo semestre del 2028.

L’iniziativa si inserisce in una strategia avviata da tempo dal Principato per migliorare in modo duraturo il collegamento ferroviario con Monaco. Le quattro nuove rame amplieranno il parco rotabile delle linee che servono il territorio monegasco, già rafforzato grazie al finanziamento di cinque convogli nel 2008 e di altre due rame ordinate nel 2024, la cui entrata in servizio è prevista nel 2027. Una volta completate tutte le consegne, quasi il 30% del materiale rotabile impiegato sulla linea sarà stato finanziato dal Principato.

L’introduzione dei nuovi treni consentirà fin da subito di migliorare concretamente le condizioni di viaggio dei passeggeri, grazie all’aumento della capacità di trasporto ottenuto mediante un maggiore utilizzo di treni in configurazione lunga, con doppia composizione.

Successivamente, con l’entrata in funzione del sistema europeo di gestione del traffico ferroviario ERTMS (European Rail Traffic Management System), al quale il Principato contribuisce finanziariamente, sarà possibile incrementare sensibilmente l’offerta ferroviaria presso la stazione di Monaco. L’obiettivo è garantire un collegamento TER ogni dieci minuti tra Nizza e Monaco nelle ore di punta.

Grazie alle nuove rame finanziate dal Principato e all’aumento della frequenza dei treni reso possibile dall’ERTMS, il numero di passeggeri trasportabili quotidianamente nelle fasce orarie di maggiore affluenza tra Nizza e Monaco potrebbe aumentare di circa due terzi, passando dagli attuali circa 12.000 viaggiatori a quasi 20.000.

Il treno rappresenta un mezzo di trasporto essenziale per raggiungere e lasciare il Principato. Utilizzato ogni giorno da pendolari, residenti e visitatori, svolge un ruolo centrale negli spostamenti dell’area monegasca. La stazione di Monaco-Monte-Carlo figura tra le stazioni TER più frequentate della regione per il servizio TER, con circa 9,4 milioni di viaggiatori registrati nel 2025, dopo i 9,3 milioni del 2024, gli 8 milioni del 2023 e i 6,5 milioni del 2022.

«Migliorare gli spostamenti quotidiani da e verso Monaco è una priorità. Finanziando nuove rame TER, il Principato agisce concretamente per rafforzare in modo duraturo l’offerta ferroviaria e accompagnare la crescita delle esigenze di mobilità», ha dichiarato Céline Caron-Dagioni, Consigliere di Governo - Ministro delle Infrastrutture, dell'Ambiente e dell'Urbanistica.

Redazione

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