È ufficiale: Nizza è fuori dai Giochi Olimpici invernali del 2030. Il Comitato organizzatore (Cojop) ha sancito definitivamente il trasferimento del polo del ghiaccio nella metropoli di Lione, mettendo fine al ruolo della città azzurra nel progetto olimpico.
La decisione è stata presa al termine della riunione del 4 giugno ed è motivata da ragioni economiche. Il nuovo assetto, si legge nella nota, rappresenta “una soluzione meno costosa, capace di garantire il controllo della spesa e l’equilibrio finanziario complessivo”.
Una scelta che conferma le indiscrezioni delle scorse settimane e chiude la porta alle competizioni su ghiaccio a Nizza.
Ora il Cojop punta a definire la mappa definitiva dei siti: il 19 giugno sarà presentato un piano completo e stabilizzato, prima dell’esame del Comitato Olimpico Internazionale il 22 giugno e dell’approvazione finale prevista per il 29.
Nel frattempo, il sindaco Éric Ciotti ha commentato con toni prudenti la perdita dei Giochi, parlando all’Allianz Riviera davanti agli imprenditori locali: “Mi dispiace, ma non è una tragedia”, ha dichiarato, invitando a guardare oltre.

Il ritorno di Estrosi: “Errore politico, abbiamo perso i Giochi”
Dopo mesi di silenzio seguiti alla sconfitta elettorale, Christian Estrosi è tornato a parlare in un’intervista a Nice Matin.
L’ex sindaco ha spiegato di essere ancora in una fase di riflessione sul proprio futuro, ma di aver deciso di intervenire per “tristezza” dopo l’esclusione di Nizza dai Giochi.
Secondo Estrosi, il progetto olimpico era ormai acquisito nel 2024 e si è incrinato per una gestione eccessivamente politicizzata del dossier.
L’ex primo cittadino ha ripercorso la lunga e complessa candidatura, sottolineando il lavoro di mediazione tra territori e istituzioni che aveva portato all’assegnazione.
Ha inoltre rivendicato le scelte tecniche e organizzative, sostenendo che le alternative oggi evocate erano già state analizzate. Infine, ha ribadito l’impatto economico atteso: circa 500 milioni di euro di ricadute sul territorio, oltre al valore simbolico. “Le Olimpiadi segnano per sempre una città”, ha concluso, “e Nizza ha perso questa opportunità”.





