Il Principato di Monaco ospiterà giovedì 2 luglio la terza edizione dell’Ocean Space Forum, in programma presso l’Auditorium Rainier III sotto l’Alto Patronato di S.A.S. il Principe Sovrano.
L’evento è organizzato dal Governo del Principato di Monaco, in collaborazione con il Centro Nazionale di Studi Spaziali francese (CNES) e Prométhée Earth Intelligence. Promosso all’interno del Governo dal Bureau des Affaires Spatiales (BAS), il Forum conferma l’impegno della Principauté a favore dell’utilizzo delle tecnologie spaziali per la tutela dell’oceano e per l’azione climatica.
L’Ocean Space Forum si propone di rafforzare il dialogo tra decisori pubblici, organizzazioni internazionali, comunità scientifica, mondo industriale, università e rappresentanti del settore spaziale. Al centro dei lavori vi sarà il crescente contributo delle tecnologie spaziali alla conoscenza, alla protezione e alla gestione sostenibile dell’oceano, attraverso conferenze, tavole rotonde tematiche e momenti di confronto dedicati alle sfide comuni.
I satelliti per l’osservazione della Terra, i servizi basati sui dati spaziali, i sistemi di sorveglianza marittima e le nuove capacità sviluppate dal settore spaziale rappresentano oggi strumenti fondamentali per comprendere meglio gli effetti dei cambiamenti climatici sugli oceani, sostenere le politiche di conservazione, favorire la decarbonizzazione delle attività marittime e rafforzare la resilienza delle popolazioni costiere e insulari.
L’edizione 2026 si inserisce inoltre nella dinamica dell’alleanza Space4Ocean (S4O), della quale il Governo del Principato è membro fondatore. L’iniziativa internazionale, lanciata ufficialmente durante la terza Conferenza delle Nazioni Unite sull’Oceano (UNOC3), svoltasi a Nizza nel giugno 2025, punta a promuovere la mobilitazione delle capacità spaziali al servizio della salvaguardia dell’oceano, favorendo la cooperazione tra istituzioni pubbliche, organizzazioni internazionali e comunità scientifica. L’Ocean Space Forum offrirà così un contesto privilegiato per consolidare questa dinamica e contribuire allo sviluppo di soluzioni concrete, accessibili e operative.
L’evento vedrà la partecipazione di numerose organizzazioni di rilievo internazionale. Tra queste figurano l’Ufficio delle Nazioni Unite per gli Affari dello Spazio Extra-atmosferico (UNOOSA), l’Ufficio delle Nazioni Unite contro la Droga e il Crimine (UNODC), la Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici (UNFCCC), la Commissione Oceanografica Intergovernativa dell’UNESCO (COI) e l’Organizzazione Meteorologica Mondiale (OMM).
Saranno inoltre rappresentate diverse agenzie spaziali internazionali, tra cui l’Agenzia Spaziale Europea (ESA), il CNES, l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), la Maldives Space Research Organisation e l’Agenzia Senegalese di Studi Spaziali.
Il Forum riunirà anche realtà scientifiche e accademiche come l’Institut de la Paix et du Développement dell’Università Côte d’Azur e l’Università della Bretagna Occidentale, oltre a rappresentanti del settore privato e dell’innovazione, tra cui Prométhée Earth Intelligence, ACRI-ST, Orbital EOS, Telespazio, Grogenics e Astrolabes Conseil.
La partecipazione del Governo della Repubblica francese, dell’ACCOBAMS, dell’Organizzazione Idrografica Internazionale (OHI) e di Eurisy conferma inoltre il forte radicamento dell’iniziativa nella rete europea e mediterranea delle politiche ambientali e spaziali.
Il programma sarà articolato attorno a tre grandi tematiche, sviluppate attraverso sessioni plenarie e tavole rotonde: la crisi climatica e le sue conseguenze per l’oceano, con particolare attenzione alla resilienza climatica, alle emissioni marittime e all’adattamento; l’applicazione del diritto e la governance dell’oceano, con focus sulla sorveglianza marittima, i quadri giuridici internazionali e la conservazione delle risorse marine; le opportunità tecnologiche offerte dalle innovazioni spaziali e oceaniche, dalla cooperazione internazionale e dall’accesso ai dati.
Accanto agli incontri istituzionali e scientifici saranno previsti spazi dedicati al networking, un’area riservata alle imprese del settore spaziale e una mostra sul tema dell’incontro tra spazio e oceano, organizzata con il contributo della Fondazione Principe Alberto II di Monaco (FPA2), della Mairie de Monaco e dell’Observatoire de la Côte d’Azur.
Tutte le conferenze e le tavole rotonde si svolgeranno in lingua inglese.
Il Bureau des Affaires Spatiales (BAS), istituito il 2 agosto 2021 con Ordinanza Sovrana, fa capo alla Delegazione Interministeriale incaricata della Transizione Digitale. È amministrato dall'astrofisico Olivier Minazzoli sotto la direzione di Christophe Pierre. Il Bureau coordina lo sviluppo delle attività economiche del settore aerospaziale nel Principato di Monaco e assicura, in collaborazione con il Dipartimento delle Relazioni Estere e della Cooperazione, la rappresentanza del Principato presso gli organismi internazionali competenti e i rapporti con le istituzioni omologhe straniere.
Informazioni pratiche:
- Data: giovedì 2 luglio 2026
- Orario: dalle 8.30 alle 18.30
- Luogo: Auditorium Rainier III, Boulevard Louis II, 98000 Monaco
- Accesso: ingresso gratuito, previa registrazione obbligatoria tramite il link dedicato: https://contacts.gouv.mc/ocean-space-forum-2026-registration.
- Sito web dell'evento: https://promethee.earth/ocean-space-forum-2026/.





