Ambiente - 26 giugno 2026, 10:00

Morso in mare a pochi metri dalla riva: torna il "pesce aggressore" sulle spiagge della Costa Azzurra

Un turista di 73 anni è stato ferito mentre faceva il bagno a Juan-les-Pins. Cresce la presenza del balista grigio, specie mediterranea che in estate si avvicina alla costa per la nidificazione

Balista grigio (Balistes capriscus)

Balista grigio (Balistes capriscus)

Una tranquilla giornata di mare si è trasformata in un episodio inatteso per un turista francese di 73 anni, rimasto ferito da un pesce mentre si trovava in acqua lungo la costa di Juan-les-Pins, sulla Costa Azzurra.

L'incidente riporta all'attenzione un fenomeno che negli ultimi anni si ripete con sempre maggiore frequenza durante la stagione estiva: la presenza del cosiddetto "pesce aggressore" vicino alle spiagge frequentate dai bagnanti.

L'episodio è avvenuto nel primo pomeriggio del 16 giugno, nei pressi del parco Exflora. L'uomo, abituale frequentatore della località balneare, stava facendo il bagno in circa un metro e mezzo d'acqua quando ha avvertito un forte dolore alla gamba destra.

«Qualcosa mi ha morso», avrebbe esclamato subito dopo l'accaduto. Lo spavento iniziale è stato seguito dalla scoperta di una ferita che ha iniziato a sanguinare copiosamente, costringendolo a uscire dall'acqua.

I familiari presenti sulla spiaggia hanno cercato di individuare l'animale responsabile osservando il fondale limpido, dove nuotavano numerosi pesci di varie dimensioni.

Secondo gli esperti, l'autore del morso sarebbe un balista grigio (Balistes capriscus), specie tipica del Mediterraneo e non un nuovo arrivo nei nostri mari. Tuttavia, negli ultimi anni la sua presenza nelle acque basse e vicino alla riva è diventata sempre più evidente, soprattutto lungo la Costa Azzurra.

Gli studiosi collegano questo fenomeno all'aumento della temperatura del mare. Durante l'estate, infatti, il balista si avvicina alla costa per la riproduzione e la costruzione dei nidi.

In questa fase i maschi diventano particolarmente territoriali e possono reagire in modo aggressivo alla presenza di potenziali intrusi, compresi i bagnanti.

Il pesce dispone di una mandibola estremamente robusta, dotata di 22 denti simili a incisivi, capaci di infliggere ferite profonde.

Sebbene il morso non sia velenoso, può provocare tagli significativi e richiede una rapida disinfezione per evitare infezioni causate dai batteri presenti nell'ambiente marino.

Negli ultimi sei anni sono stati segnalati diversi episodi analoghi lungo il litorale mediterraneo francese. Le autorità invitano alla prudenza, soprattutto nelle aree dove la specie è nota per nidificare, ricordando che si tratta di incontri rari ma possibili durante i mesi più caldi.

Beppe Tassone

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A LUGLIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU