Altre notizie - 28 giugno 2026, 12:01

Monaco all'Assemblea generale UNESCO sulla salvaguardia del patrimonio culturale immateriale

La delegazione del Principato ha preso parte all'11ª sessione della Convenzione UNESCO, ribadendo il proprio impegno nella tutela, documentazione e trasmissione del patrimonio culturale immateriale.

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Il Principato di Monaco ha partecipato il 17 e 18 giugno 2026 all'11ª sessione dell'Assemblea generale degli Stati parte della Convenzione UNESCO per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale.

La delegazione monegasca era guidata da S.E. Anne-Marie Boisbouvier, Ambasciatore e Delegato permanente del Principato di Monaco presso l'UNESCO, ed era composta anche da Célia Bernasconi, Direttore dell'Istituto del Patrimonio, Sèverine Dusaintpère, Delegato permanente aggiunto, ed Eden Mathis, tirocinante.

Adottata nel 2003 e oggi sottoscritta da 185 Stati, la Convenzione ha l'obiettivo di preservare e trasmettere il patrimonio culturale immateriale, riconosciuto come elemento fondamentale della diversità culturale e dello sviluppo sostenibile. Il testo della Convenzione sottolinea inoltre la necessità di accrescere la consapevolezza, in particolare tra le giovani generazioni, sull'importanza del patrimonio culturale immateriale e della sua salvaguardia.

Nel corso della sessione, Sèverine Dusaintpère ha espresso apprezzamento per l'attività svolta dal Segretariato dell'UNESCO nella promozione e nell'attuazione della Convenzione, nel rafforzamento delle capacità degli Stati e nell'integrazione del patrimonio culturale immateriale nei percorsi di istruzione formale e non formale.

Nel suo intervento ha inoltre ricordato l'impegno del Principato di Monaco, Stato parte della Convenzione dal 2007, nel perseguimento degli obiettivi previsti dal trattato, anche attraverso il proprio contributo al Fondo per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale.

La rappresentante del Principato ha infine evidenziato il lavoro attualmente in corso a Monaco per l'identificazione, la documentazione e l'inventario del proprio patrimonio culturale immateriale, con l'obiettivo di approfondire la conoscenza, preservare e trasmettere pratiche e saperi che contribuiscono all'identità culturale del Paese e, al tempo stesso, alla diversità culturale mondiale promossa dalla Convenzione.

Il patrimonio culturale immateriale, definito anche "patrimonio vivente", comprende tradizioni ed espressioni tramandate di generazione in generazione, tra cui tradizioni orali, arti dello spettacolo, pratiche sociali, rituali ed eventi festivi, conoscenze e pratiche relative alla natura e all'universo, oltre ai saperi e alle competenze legati all'artigianato tradizionale.

Redazione

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