Proseguono intensamente le indagini sul tentato assassinio avvenuto a Monaco il 29 giugno, coordinate dall'autorità giudiziaria con il supporto delle autorità francesi.
Nell'ambito dell'inchiesta, il minore vittima dei fatti è stato ascoltato in Francia, mentre le altre due persone coinvolte non sono ancora nelle condizioni di essere sentite dagli investigatori.
Resta critico il quadro clinico della persona ricoverata in condizioni di assoluta urgenza: il suo stato di salute non è ancora stabilizzato e la prognosi resta riservata.
Gli investigatori stanno inoltre proseguendo l'analisi di tutti gli elementi sequestrati, con particolare attenzione all'ordigno esplosivo e all'identificazione della persona che lo avrebbe collocato sul luogo dei fatti.
Nella mattinata di ieri, una persona di nazionalità straniera è stata fermata nel Principato di Monaco e sottoposta a custodia per consentire gli accertamenti ritenuti necessari. La misura è stata revocata nel primo pomeriggio.
Le attività investigative proseguono sotto la direzione dell'autorità giudiziaria, con i servizi della Direzione della Pubblica Sicurezza di Monaco impegnati nello svolgimento di numerosi accertamenti.
Ulteriori comunicazioni saranno diffuse in caso di nuovi sviluppi dell'inchiesta o di eventuali modifiche del quadro procedurale suscettibili di essere rese pubbliche.





