Politica - 03 luglio 2026, 15:03

Monaco e la Corte di Strasburgo: dialogo concreto al servizio dello Stato di diritto

L'iniziativa, organizzata dall'Istituto Monegasco di Formazione alle Professioni Giudiziarie nell'ambito della presidenza monegasca del Comitato dei Ministri del Consiglio d'Europa, ha riunito istituzioni e professionisti del diritto.

Mattias Guyomar, il presidente della Corte europea dei diritti dell'uomo (CEDU). ©Direction de la Communication - Stéphane Danna.

Mattias Guyomar, il presidente della Corte europea dei diritti dell'uomo (CEDU). ©Direction de la Communication - Stéphane Danna.

Lo scorso 26 giugno, l'Istituto Monegasco di Formazione alle Professioni Giudiziarie ha organizzato il convegno "Monaco e la Corte europea dei diritti dell'uomo", in collaborazione con il Dipartimento delle Relazioni Esterne e della Cooperazione, nell'ambito della presidenza monegasca del Comitato dei Ministri del Consiglio d'Europa.

La giornata di studio ha riunito rappresentanti delle istituzioni, magistrati, docenti universitari, avvocati e giuristi del settore pubblico e privato per approfondire l'influenza concreta della giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell'uomo sull'ordinamento giuridico del Principato di Monaco e sulla tutela effettiva dei diritti fondamentali.

I lavori sono stati aperti da Samuel Vuelta Simon, Segretario di Stato alla Giustizia, e da Isabelle Berro-Amadeï, Consigliere di Governo-Ministro delle Relazioni Esterne e della Cooperazione. Al convegno hanno partecipato anche Mattias Guyomar, Presidente della Corte europea dei diritti dell'uomo, insieme ad altre alte personalità della Corte e delle istituzioni monegasche.

Nel corso degli interventi sono stati affrontati diversi temi, tra cui la procedura davanti alla Corte europea dei diritti dell'uomo, il diritto di accesso individuale al giudice europeo, l'esecuzione delle sentenze, il dialogo tra le giurisdizioni monegasche e la Corte di Strasburgo, oltre all'applicazione della giurisprudenza europea nell'elaborazione delle leggi.

L'incontro ha evidenziato come la Convenzione europea dei diritti dell'uomo non rappresenti soltanto il quadro giuridico dei procedimenti dinanzi alla Corte di Strasburgo, ma costituisca anche un riferimento concreto per le giurisdizioni del Principato, per i professionisti del diritto e per le istituzioni chiamate a garantire l'effettiva tutela dei diritti e delle libertà fondamentali.

Gli atti del convegno saranno pubblicati nel terzo numero della rivista Monaco Droit del 2026, la cui uscita è prevista nel mese di luglio.

Redazione

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