Nizza - 31 luglio 2026, 19:00

Alpes Maritimes: alla scoperta del territorio. Col de la Sinne (Foto)

Montecarlonews propone luoghi, itinerari, passeggiate alla scoperta del Dipartimento delle Alpi Marittime. Le foto sono di Danilo Radaelli

Col de la Sinne (foto 2-3), Discesa dal Col de la Sinne anche su sterrato (Foto 1 e dal 3 al 17), vista su Pierlas (18 e 19) e vista su Roubion (20 - 22). Le fotografie sono di Danilo Radaelli

Col de la Sinne (foto 2-3), Discesa dal Col de la Sinne anche su sterrato (Foto 1 e dal 3 al 17), vista su Pierlas (18 e 19) e vista su Roubion (20 - 22). Le fotografie sono di Danilo Radaelli

Danilo Radaelli ci propone un altro itineraio di montagna che racconta la scalata al Col de la Sinne per poi discendere verso la bassa valle utilizzando una strada montana quanto mai suggestiva con vista anche sui villaggi di Pierlas e Roubion.



Col de la Sinne, il passo dimenticato dove la strada diventa paesaggio

Ci sono strade di montagna costruite per collegare due valli e altre che sembrano nate semplicemente per il piacere di attraversare il paesaggio.

Il Col de la Sinne, nelle Alpi Marittime francesi, appartiene decisamente alla seconda categoria. Poco conosciuto anche dagli appassionati dei grandi itinerari alpini, questo valico a 1.438 metri di quota rappresenta uno degli angoli più autentici dell'entroterra nizzardo, lontano dal turismo di massa e dalle rotte più battute.

La strada che lo attraversa unisce la valle del Cians con quella della Tinée, ma è soprattutto il versante occidentale, in direzione di Pierlas, a raccontare il carattere più selvaggio di queste montagne.

Una carreggiata stretta, interamente asfaltata ma priva di concessioni alla modernità, si snoda tra boschi di conifere, crinali rocciosi e continui cambi di prospettiva, imponendo una guida attenta.

Curve cieche, carreggiata ridotta e fondo spesso sporco ricordano che qui la montagna detta ancora le proprie regole.

Dal valico la discesa verso Pierlas è un susseguirsi di scorci che sembrano aprirsi all'improvviso.

La vista abbraccia il piccolo villaggio arroccato tra i rilievi e, più in lontananza, la sagoma di Roubion, uno dei borghi più spettacolari delle Alpi Marittime, costruito su una parete calcarea che domina la valle.

È un paesaggio dove le rocce rosse del Cians si alternano ai boschi e ai pascoli, creando un contrasto cromatico che cambia con la luce e con le stagioni.

Pierlas conserva l'atmosfera dei piccoli centri alpini francesi. Le sue case in pietra, raccolte intorno al nucleo storico, rappresentano un punto di partenza ideale per esplorare il Col de la Sinne attraverso sentieri escursionistici che attraversano foreste di abeti, antiche grange e ambienti naturali ancora poco antropizzati.

L'itinerario escursionistico più conosciuto raggiunge il passo attraversando una sorprendente varietà di paesaggi, dagli ambienti rocciosi ai boschi d'alta quota, offrendo un punto di osservazione privilegiato sulle montagne del Mercantour.

Ma è la strada stessa a rappresentare l'attrazione principale. Non è un itinerario da affrontare in fretta: richiede tempo, prudenza e la disponibilità a fermarsi.

Ogni tornante apre una prospettiva diversa, ogni balcone naturale invita a osservare un territorio rimasto ai margini dei grandi flussi turistici. Qui il viaggio conta più della destinazione.



In un'epoca in cui molti passi alpini sono diventati luoghi iconici e affollati, il Col de la Sinne conserva il fascino delle montagne dimenticate.

Un valico che non cerca record altimetrici né notorietà, ma continua a offrire una delle esperienze di guida più autentiche delle Alpi Marittime: quella in cui il silenzio, la natura e il paesaggio hanno ancora il sopravvento sull'asfalto.

Beppe Tassone

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