Il borgo medievale di Castellar, sulle alture di Mentone, apre le porte a un nuovo spazio dedicato all'arte con l'inaugurazione della Galerie Renaissance del Collectif d'Artistes Plasticien.nes. La galleria trova sede in Place Clemenceau, nel cuore del paese, in una posizione panoramica che domina la baia di Mentone.
Il nuovo spazio espositivo riunisce le opere di scultori e pittori del territorio del Mentonese, offrendo ad appassionati, collezionisti e visitatori un luogo d'incontro con l'arte contemporanea. L'esposizione è stata allestita all'interno di un ex ristorante, oggi trasformato in una galleria che valorizza la creatività degli artisti locali in un contesto suggestivo tra mare e montagne.
Tra i promotori dell'iniziativa figura Daniel Denel, ideatore del progetto. Dopo una lunga esperienza nella lavorazione del legno, che lo ha visto specializzarsi nella tornitura dell'ulivo, nella falegnameria artigianale e nella realizzazione di mobili e riproduzioni d'arredo, ha ampliato la propria formazione studiando modellazione dell'argilla e tecniche di stampaggio in resina presso una scuola di arti plastiche ad Annecy. Rientrato nel Mentonese, ha perfezionato la propria preparazione frequentando una scuola dedicata alla scultura diretta su pietra. Da circa un decennio realizza sculture contemporanee in marmo proveniente da Carrara, Caunes-Minervois e dai Pirenei, oltre a opere in bronzo.
Espone nella nuova galleria anche Florence Duet, che si è avvicinata alla scultura nei primi anni Duemila trasformando questa disciplina in una componente essenziale del proprio percorso personale. La sua produzione è incentrata soprattutto sulla figura femminile e utilizza materiali come alabastro, pietra del Luberon e bronzo. L'artista ha ricevuto numerosi riconoscimenti e partecipa regolarmente a esposizioni nella regione. Nel 2014 e nel 2017 ha conquistato il primo premio per la scultura al Salon International des Artistes du Monde di Cannes.
Tra gli artisti presenti figura inoltre Olivier Fonseca, diplomato all'École des Beaux-Arts. Le sue opere, realizzate principalmente in gres, prendono ispirazione dal mondo naturale e dalla fauna. Alla ceramica abbina spesso elementi in legno e acciaio, creando composizioni che esaltano la forza espressiva delle sculture. I soggetti ricorrenti comprendono tori, considerati il suo animale simbolo, ma anche martin pescatori, colibrì, cavallucci marini, pesci e tartarughe. Parallelamente all'attività artistica realizza anche lavori su commissione, tra cui complementi d'arredo, lampade e vasi in ceramica.
La Galerie Renaissance ospita anche le opere del pittore Paul Versteeg, cresciuto nel sud della Francia. All'inizio della sua carriera gli venne affidata l'esecuzione dei disegni di Marc Chagall destinati al celebre soffitto dell'Opéra di Parigi. In seguito ha sviluppato un linguaggio artistico personale, influenzato da Charles Marq e Brigitte Simon. Dopo un primo periodo dedicato alla pittura di paesaggio tra la Normandia e la Provenza, negli ultimi dieci anni ha concentrato la propria ricerca sulla luce dell'alba osservata dal suo atelier affacciato sull'Amstel, ad Amsterdam, realizzando opere caratterizzate da delicate variazioni cromatiche e da una particolare attenzione agli effetti luminosi.
Completa il collettivo Karine Benvenuti, artista che costruisce il proprio percorso creativo attraverso il rapporto tra luce e ombra, pieno e vuoto, superfici levigate e texture materiche. Le sue sculture traggono ispirazione dagli elementi naturali, come rocce, alberi, metalli, neve e acqua. Ogni creazione nasce dall'incontro tra esperienza personale, legame con il territorio e apertura verso il mondo esterno, assumendo un significato che si completa nell'interpretazione e nello sguardo di chi osserva l'opera.





