C'è un Giappone reale e uno immaginato. Ed è proprio quest'ultimo il protagonista di "Mortimer et le Japon de papier", la grande mostra che il Musée départemental des arts asiatiques di Nizza ospita dal 1° agosto 2026 al 31 gennaio 2027. Un'esposizione che intreccia fumetto, arti visive e cultura giapponese attraverso lo sguardo di Edgar P. Jacobs, il maestro belga creatore della celebre serie Blake e Mortimer.
Dopo il successo della mostra dedicata a Hergé, il museo progettato dall'architetto giapponese Kenzō Tange torna a esplorare il rapporto tra il fumetto europeo e l'Estremo Oriente, proponendo un percorso originale realizzato in collaborazione con la Fondazione Edgar P. Jacobs.
Al centro dell'esposizione ci sono I tre formulari del professor Satō, una delle avventure più celebri della saga di Blake e Mortimer, ambientata nel Giappone degli anni Settanta tra spionaggio, robotica e innovazione scientifica.
È un paradosso affascinante: Jacobs costruì un universo di straordinaria precisione senza aver mai messo piede in Giappone. Attraverso un meticoloso lavoro di documentazione riuscì a ricreare paesaggi, architetture, oggetti quotidiani e tradizioni con una ricchezza di dettagli che ancora oggi sorprende.
La mostra permette di entrare nel laboratorio creativo dell'autore grazie a 157 tavole originali mai esposte, 55 documenti d'archivio inediti, schizzi preparatori, calchi, bozzetti e materiali di lavoro che raccontano la nascita delle tavole.
A dialogare con questi documenti sono le stampe giapponesi, le opere d'arte e gli oggetti provenienti dalle collezioni del museo, accomunati da un elemento tanto semplice quanto essenziale: la carta, supporto privilegiato tanto del fumetto quanto dell'ukiyo-e.

Il confronto mette in evidenza sorprendenti affinità visive: la costruzione della scena, il senso teatrale della composizione, l'uso della luce, il ritmo narrativo e l'equilibrio cromatico rivelano quanto l'immaginario di Jacobs fosse in sintonia con la grande tradizione dell'arte giapponese.
Ne emerge un dialogo inedito tra la linea chiara del fumetto franco-belga e l'estetica delle stampe orientali.
Accanto ai materiali originali trova spazio anche un imponente robot samurai, realizzato appositamente per l'esposizione, che richiama uno dei temi centrali del racconto: il rapporto tra progresso tecnologico ed etica scientifica. Questioni che Jacobs affrontava già negli anni Settanta e che oggi risultano di sorprendente attualità.

L'esposizione racconta inoltre la passione dell'autore per il Giappone attraverso fotografie, libri, documenti e oggetti raccolti nel corso degli anni, testimonianze di una ricerca iconografica rigorosa che gli consentì di costruire un paese insieme autentico e immaginario, sospeso tra spiritualità, tradizione e futuro.
Per garantire la conservazione delle opere più delicate, il percorso sarà articolato in due rotazioni: dal 3 novembre 2026 una parte dei materiali originali verrà sostituita, offrendo ai visitatori una nuova selezione di tavole e documenti.
Inaugurato nel 1998, il Musée départemental des arts asiatiques rappresenta da oltre un quarto di secolo uno dei principali poli europei dedicati alle culture dell'Asia.
Affacciato su un lago all'interno di un parco di sette ettari, di fronte alla Promenade des Anglais, l'edificio in marmo bianco firmato da Kenzō Tange è diventato un punto di riferimento per le grandi mostre internazionali, capaci di mettere in dialogo patrimonio storico e creatività contemporanea.
Con "Mortimer et le Japon de papier", il museo conferma la propria vocazione a costruire ponti tra culture diverse, dimostrando come il fumetto possa essere non soltanto un linguaggio popolare, ma anche uno straordinario strumento di conoscenza artistica e di confronto tra Oriente e Occidente.
Informazioni utili
Mortimer et le Japon de papier
Musée départemental des arts asiatiques – Nizza
Fino al 31 gennaio 2027
Il museo è aperto tutti i giorni, eccetto il martedì. Orario: dalle 10 alle 17; nei mesi di luglio e agosto l'apertura è prolungata fino alle 18.
Indirizzo: 405 Promenade des Anglais, 06200 Nizza.









