A Nizza cambia ancora la mappa degli ingressi in autostrada. La bretella che avrebbe dovuto riaprire direttamente dal boulevard du Mercantour, collegando la Promenade des Anglais all’A8 in direzione Aix-en-Provence, resterà chiusa.
La soluzione individuata dalla Métropole Nice Côte d’Azur è infatti qualche decina di metri più avanti, sull’avenue Valéry-Giscard-d’Estaing.
Il nuovo accesso sarà operativo da giovedì 20 agosto alle 7 fino al 30 ottobre 2026, in via sperimentale. L’obiettivo è sempre lo stesso: alleggerire la pressione sul traffico di Nizza Ovest e offrire un collegamento più diretto con l’A8, in particolare agli automobilisti provenienti dalla Promenade.
La modifica riguarda uno dei punti più delicati della viabilità occidentale della città. L’uscita 50, Nice-Promenade des Anglais, è infatti uno degli snodi attraverso cui l’A8 dialoga con la rete stradale urbana. La stessa documentazione della Métropole indica il settore dell’avenue Giscard-d’Estaing come strategico per l’accesso all’autostrada dalla Voie Mathis.
Per evitare che il nuovo collegamento si trasformi in un imbuto, torneranno in funzione i due semafori già presenti all’ingresso dell’area. Dovranno alternare i flussi provenienti dal boulevard du Mercantour e quelli in uscita dalla Voie Mathis.

Ma attenzione alle indicazioni stradali: non sarà una riapertura generalizzata dell’avenue Giscard-d’Estaing. Chi arriva dalla Promenade potrà utilizzarla esclusivamente per imboccare l’autostrada. Non sarà invece possibile proseguire lungo l’intera avenue.
Rimarrà inoltre invariata la situazione per chi scende dalla Plaine du Var verso la Promenade des Anglais. Questi automobilisti potranno effettuare il consueto inversione sul boulevard du Mercantour per risalire verso l’autostrada, ma non potranno imboccare l’avenue Giscard-d’Estaing.
La scelta arriva dopo mesi di interventi e modifiche alla viabilità dell’area. Il progetto di riassetto dell’uscita Ovest della Voie Mathis punta proprio a rendere più fluido il collegamento con l’A8, riducendo il numero di incroci semaforizzati attraversati dagli automobilisti.
Adesso sarà il traffico reale a decidere se la soluzione funziona. Due mesi di prova per capire se, a Nizza Ovest, bastano pochi metri e due semafori per cambiare il destino di un ingorgo.






