Eventi - 26 agosto 2026, 15:20

La Note Verte, dal 4 al 6 settembre l’Eco-Festival di jazz nella natura a Roquebrune-Cap-Martin

Una nuova edizione dell’Eco-Festival La Note Verte, in programma da venerdì 4 a domenica 6 settembre

La Note Verte, Eco-Festival di jazz. Foto: © Direction de la communication Roquebrune-Cap-Martin

La Note Verte, Eco-Festival di jazz. Foto: © Direction de la communication Roquebrune-Cap-Martin

L’iniziativa è promossa dalla Ville de Roquebrune-Cap-Martin, dall’Office d’Animation Touristique di Roquebrune-Cap-Martin e dall’associazione Green Music.

Presentato come il primo festival di jazz in plein nature del dipartimento, La Note Verte propone concerti gratuiti inseriti in contesti naturali, con appuntamenti al sorgere e al tramonto del sole e la possibilità di abbinare la musica alle passeggiate. L’obiettivo è offrire un modo diverso di vivere l’esperienza musicale, valorizzando allo stesso tempo il patrimonio naturale di Roquebrune-Cap-Martin.

Il progetto nasce dalla collaborazione con Green Music, associazione che organizza festival di jazz e musiche del mondo in spazi all’aperto, adottando una modalità di diffusione sonora ridotta e alimentata da energie verdi. Il festival utilizza batterie solari, pensate per garantire l’autonomia elettrica e mantenere molto basso l’impatto ambientale.
La scelta delle location segue una logica particolare: sono i luoghi naturali a determinare gli artisti e non il contrario. Gli appuntamenti sono quindi pensati per far conoscere al pubblico alcuni scenari naturali spesso poco conosciuti e, allo stesso tempo, per favorire un ascolto della musica più acustico e autentico.

Il programma si apre venerdì 4 settembre alle 21 alla Pointe du Cap-Martin con “Tribute to the Giants of Jazz”. Protagonista sarà il quartetto guidato da Pat Bianchi, organista originario di New York, insieme al trombettista Joe Magnarelli, al sassofonista Tony Lakatos e al batterista Bernd Reiter. 

Il concerto è a ingresso libero.

Sabato 5 settembre, alle 11, il Parc Départemental du Cros de Casté ospiterà il concerto “Flavio Boltro Four Directions”. Il quartetto, diretto dal trombettista Flavio Boltro, riunisce Andrea Rea al pianoforte, Massimiliano Rolff al contrabbasso e Antonio Arco alla batteria. Il musicista italiano è noto anche per le collaborazioni con artisti come Michel Petrucciani e Cedar Walton. 

Anche questo appuntamento è a ingresso libero.

Sempre sabato 5 settembre, alle 17.30, alla Plage du Golfe Bleu è in programma “Jazz et DJ”, progetto che unisce il sassofonista e compositore Gianni Denitto e il produttore FILOQ. Il loro lavoro mette in dialogo jazz, musica elettronica e culture musicali marocchine, attraverso campionamenti e sonorità provenienti da una collezione di vinili scoperti a Tangeri. 

L'accesso è libero.

Domenica 6 settembre la giornata inizierà alle 7 con “All That Jazz for the Sunrise”, sulla Promenade piétonne de l’esplanade Jean Gioan. Il sassofonista Jean-Christophe Lombardo e il pianista Mickaël Berthelemy proporranno un repertorio che attraversa standard jazz, musica brasiliana, ballate, be-bop, chanson française e jazz New-Orleans, con riferimenti a musicisti come John Coltrane, Antonio Carlos Jobim e Miles Davis. 

Anche in questo caso l'accesso è libero.

L’ultimo appuntamento del festival sarà domenica 6 settembre alle 17 al Clos Paulette, lungo i Chemins de Menton, con “Tango contemporain avec le Quintet Libertad”. Il quintetto, composto da Joseph Bonneton al violino, Fabrizio Colombo al bandonéon, Adrien Irankhah al pianoforte, Léo Geller alla chitarra elettrica e Florian Coppey al contrabbasso, proporrà una rilettura contemporanea delle composizioni di Astor Piazzolla, muovendosi tra Nuevo Tango, rock, jazz e musica colta occidentale. L'ingresso è libero.

L’iniziativa vuole così mettere in relazione la musica e il patrimonio naturale del territorio, attraverso concerti organizzati in luoghi scelti anche per il loro valore paesaggistico. “Questo festival è un’opportunità unica per celebrare la musica valorizzando il nostro patrimonio naturale e adottando un approccio eco-responsabile”, ha dichiarato Patrick Cesari, sindaco di Roquebrune-Cap-Martin.

“Vi aspettiamo numerosi per questa celebrazione unica della musica e della natura, dove ogni nota risuona in armonia con il nostro impegno per un futuro più verde”, è l’invito rivolto al pubblico dagli organizzatori.

Il programma completo è disponibile sul sito https://www.roquebrune-cap-martin.fr/ e presso l’Office d’Animation Touristique di Roquebrune-Cap-Martin, raggiungibile al numero 04 93 35 62 87 e all’indirizzo otroquebrunecm@live.fr

Redazione

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