Immobiliare - 26 agosto 2026, 08:00

Taxe Foncière: chi può non pagarla e chi ha diritto a uno sconto di 100 euro

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Taxe Foncière: chi può non pagarla e chi ha diritto a uno sconto di 100 euro

Per milioni di proprietari francesi è arrivato il momento di fare i conti con la taxe foncière, l’imposta locale sugli immobili edificati. Gli avvisi relativi al 2026 iniziano a essere messi a disposizione dal 24 agosto, con modalità e scadenze che variano a seconda che il contribuente sia o meno soggetto al pagamento rateale.

Ma non tutti sono tenuti a versare integralmente l’imposta. La normativa francese prevede infatti esenzioni totali e riduzioni, riconosciute soprattutto alle persone anziane, ai titolari di determinate prestazioni sociali e ai contribuenti con redditi entro specifiche soglie.

Quando è prevista l’esenzione totale
L’esenzione dalla taxe foncière spetta innanzitutto ai titolari di alcune prestazioni assistenziali, tra cui l’Allocation de solidarité aux personnes âgées (Aspa) e l’Allocation supplémentaire d’invalidité (ASI).

Un’esenzione può inoltre riguardare, nel 2026, chi ha compiuto più di 75 anni al 1° gennaio 2026, purché il reddito fiscale di riferimento relativo al 2025 non superi il limite previsto in relazione alla composizione del nucleo familiare.

La stessa possibilità è riconosciuta ai beneficiari dell’Allocation aux adultes handicapés (AAH), sempre a condizione che il reddito fiscale di riferimento resti entro le soglie stabilite.

Le soglie di reddito da non superare

Per la Francia metropolitana, i limiti del reddito fiscale di riferimento 2025 sono i seguenti:
Numero di quote fiscali   Reddito fiscale di riferimento massimo
1         12.793 €
1,25    14.501 €
1,5      16.209 €
1,75    17.917 €
2         19.625 €
2,25    21.333 €
2,5      23.041 €
2,75    24.749 €
3         26.457 €

Per le quote aggiuntive, il limite aumenta di 3.416 euro per ogni quarto di quota e di 1.708 euro per ogni mezza quota supplementare.

Il dato da verificare è il reddito fiscale di riferimento (revenu fiscal de référence) del 2025, riportato nella prima pagina dell’avviso dell'imposta sul reddito emesso nel 2026.

Va ricordato che le soglie indicate si applicano alla Francia metropolitana. Per i dipartimenti e le regioni d’oltremare sono previste regole specifiche.

Per chi ha tra 65 e 75 anni arriva uno sconto
Anche chi non rientra nei requisiti per l’esenzione totale può ottenere un beneficio economico.

Nel 2026 è infatti prevista una riduzione di 100 euro sulla taxe foncière per chi, al 1° gennaio, ha più di 65 anni e meno di 75 anni, a condizione che il reddito fiscale di riferimento 2025 non superi le stesse soglie previste per l’esenzione.

Si tratta quindi di un'agevolazione da verificare con attenzione, soprattutto per i proprietari anziani che si trovano appena al di sopra dei requisiti necessari per ottenere l’esenzione completa.

Non solo età e reddito: possibili agevolazioni per gli immobili ristrutturati
Le agevolazioni non riguardano esclusivamente le caratteristiche del proprietario. In determinate circostanze, infatti, possono essere previste esenzioni temporanee legate all'immobile.

Un esempio riguarda alcune abitazioni di vecchia costruzione sottoposte a lavori finalizzati al risparmio energetico. In presenza dei requisiti previsti dalla normativa e delle specifiche condizioni stabilite dai singoli Comuni, il proprietario può beneficiare di un’esenzione temporanea dalla taxe foncière.

È quindi importante non limitarsi a controllare età e reddito: chi ha effettuato interventi di efficientamento energetico dovrebbe verificare anche le eventuali agevolazioni locali applicabili al proprio immobile.

Quando arriva l’avviso e come verificare la scadenza

La disponibilità dell’avviso della taxe foncière dipende anche dalla posizione del contribuente e dalla scelta di pagare o meno l’imposta attraverso la mensilizzazione. Anche il termine ultimo per il pagamento varia in funzione della modalità utilizzata.

Prima di procedere al versamento, dunque, è opportuno controllare attentamente l’avviso ricevuto e verificare sia l’importo dovuto sia l’eventuale presenza di un’esenzione o di una riduzione.

Per conoscere nel dettaglio i requisiti aggiornati e le diverse situazioni che danno diritto alle agevolazioni, è consigliabile consultare le informazioni ufficiali dell'amministrazione francese. 

Beppe Tassone

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