Alpi Marittime 06 - 27 agosto 2026, 19:00

Cannes si prepara alle piogge estreme: manutenzione e opere contro il rischio alluvioni

Dopo un’estate segnata dalle ondate di calore, cresce il rischio di temporali intensi e improvvise piene nel Sud della Francia. Il Comune: «Non possiamo impedire le alluvioni, ma possiamo ridurne le conseguenze»

Cannes, interventi sul territorio (c) Mairie de Cannes

Cannes, interventi sul territorio (c) Mairie de Cannes

Cannes si prepara alla stagione dei temporali mediterranei. Dopo un’estate caratterizzata da ripetute allerte arancioni per il caldo e con il Mediterraneo particolarmente caldo, il rischio di fenomeni temporaleschi violenti e di improvvise piene dei corsi d’acqua torna al centro dell’attenzione.

Per questo la città della Costa Azzurra ha intensificato le attività di prevenzione e manutenzione.

«Non possiamo impedire che si verifichino inondazioni, ma tutto è stato predisposto per ridurne le conseguenze», sottolinea il sindaco di Cannes e presidente dell’Agglomération Cannes Lérins, David Lisnard.

Il Comune interviene ogni anno su 8.330 caditoie, effettuando circa 55 mila operazioni di pulizia, mentre nei quartieri più esposti i controlli sono rafforzati e gli interventi possono essere programmati in meno di 24 ore.

La manutenzione riguarda anche fossi, canali e valloni pubblici, liberati da foglie, rami e vegetazione che possono ostacolare il deflusso dell’acqua.

L’Agglomération Cannes Lérins provvede ogni anno alla pulizia di circa 40 chilometri di valloni, rimuovendo complessivamente 18,5 tonnellate di rifiuti verdi e materiali di origine antropica.

Ma una parte consistente del problema riguarda le proprietà private. Fino all’80% dei valloni di Cannes si trova infatti su terreni privati.

Da qui l’appello ai proprietari affinché provvedano alla loro manutenzione. Dal 2018, attraverso specifiche dichiarazioni di interesse generale, sono state definite le responsabilità dei proprietari e inviati quasi 20 mila solleciti.

Sul fronte delle opere strutturali, il piano di prevenzione delle alluvioni prevede investimenti superiori a 150 milioni di euro in 18 anni.

A Cannes sono stati stanziati 21,45 milioni di euro per il periodo coperto dal primo programma, prorogato fino al 2029.

Tra gli interventi già realizzati c’è l’ampliamento del corso d’acqua La Frayère: la prima fase, conclusa nel luglio 2024, ha portato la sezione da 14 a 25 metri, consentendo il passaggio di una piena con tempo di ritorno centennale.

L’opera, dal costo complessivo di 18,5 milioni di euro, sarà completata con una seconda fase prevista dal 2028.

Operativi anche un bacino di ritenzione da 3.500 metri cubi nell’area di Impasse Nouvelle, un sistema di pompaggio delle acque piovane e 36 paratie mobili a protezione di ingressi di edifici pubblici e privati.

Sono inoltre stati acquisiti 21.600 metri quadrati di terreni destinati alla desigillazione del suolo e a interventi contro le piene.

Guardando ai prossimi anni, è previsto l’avvio dei lavori del bacino di laminazione del Carimaï, tra Cannes e Le Cannet, con una capacità di 70 mila metri cubi e un investimento di 9,5 milioni di euro.

Proseguono inoltre gli studi per la protezione del quartiere République e per il collegamento idraulico tra i valloni Californie e Cros Vieil.

Infine, l’Agglomération offre ai proprietari diagnosi gratuite della vulnerabilità degli immobili e supporto per accedere ai finanziamenti necessari agli interventi di protezione.

Dal 2025, per gli immobili situati lungo il boulevard de la République, l’ente copre anche la quota residua dei lavori ammissibili alla prevenzione del rischio alluvionale.

Beppe Tassone

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD AGOSTO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU