Ottantadue anni dopo, Nizza torna a ripercorrere le strade della sua Liberazione.
Oggi, venerdì 28 agosto, la città celebra l’anniversario dell’insurrezione del 1944 con una giornata dedicata alla memoria dei resistenti che combatterono contro l’occupazione tedesca.
Il programma prende il via alle 8 con il Circuito della memoria, un lungo itinerario attraverso i luoghi e le targhe dedicate ai combattenti niçois caduti durante gli scontri.
Il percorso, uno dei più importanti in Francia, si concluderà alle 14.15 davanti alla mairie, dopo numerose tappe distribuite nei diversi quartieri della città.
Tra gli appuntamenti è prevista anche la partecipazione del sindaco Éric Ciotti alla commemorazione di Antoine François Suarez, alle 11.45 in rue de Roquebillière.

Parallelamente, dalle 10, Nizza sarà attraversata da un corteo di veicoli militari storici americani.
I mezzi partiranno dal MIN, percorreranno la Promenade des Anglais e boulevard Gambetta, quindi raggiungeranno avenue Jean-Médecin e place Masséna, dove saranno esposti a partire da mezzogiorno.
Alle 16 il convoglio riprenderà il percorso verso il Monumento ai Caduti, passando da avenue de Verdun e quai des États-Unis.
La giornata si concluderà alle 18 al Monumento ai Caduti di Rauba-Capeù, con la cerimonia commemorativa alla presenza delle autorità cittadine.

Il 28 agosto 1944: l'insurrezione
La data non è casuale. Il 28 agosto 1944, mentre le truppe tedesche iniziavano a ritirarsi dalla Costa Azzurra dopo lo sbarco alleato in Provenza del 15 agosto, la Resistenza niçoise insorse contro l'occupazione.
Gli scontri si estesero rapidamente al centro della città e i combattenti riuscirono a conquistare diverse posizioni strategiche.
Prima della ritirata, i tedeschi fecero esplodere alcune infrastrutture portuali e affondarono diverse imbarcazioni. La città era ormai libera, anche se le forze americane sarebbero entrate a Nice nei giorni successivi.
La memoria di quella giornata sarebbe stata celebrata pochi mesi dopo anche da Charles de Gaulle. Il 9 aprile 1945, davanti a una folla enorme riunita in place Masséna, il generale pronunciò le parole diventate simbolo della ricorrenza: «Nice libérée, Nice fière, Nice glorieuse», ricordando come la città non avesse mai rinunciato a se stessa né alla Francia.
La giornata del 28 agosto 2026 sarà quindi anche un viaggio nella memoria urbana di Nice: un percorso tra strade, piazze e monumenti che restituisce un volto concreto alla Resistenza e ai suoi protagonisti.
Il programma completo del Circuito della memoria e l’itinerario della parata dei veicoli militari sono riportati negli allegati in fondo all’articolo.







