C’è una pagina della storia francese che a Nizza ha lasciato un segno profondo. Oltre sessant’anni fa, la città accolse quasi 40 mila rimpatriati provenienti dagli ex dipartimenti francesi d’Algeria, cercando di accompagnarne l’arrivo e l’inserimento nella nuova realtà.
Un impegno che trovò una testimonianza concreta nella creazione, per iniziativa dell’allora sindaco Jean Médecin, di un apposito servizio municipale dedicato ai rimpatriati.
È da quella storia che prende le mosse la giornata organizzata dalla Città di Nizza nei giardini delle Arènes de Cimiez, pensata per riunire pubblico, associazioni e comunità intorno alla memoria e alle tradizioni dei rimpatriati dall’Algeria, dal Marocco e dalla Tunisia e degli harkis.
Una festa, ma anche un’occasione per raccontare una vicenda umana e collettiva attraverso la cultura. Per tutta la giornata l’oliveto di Cimiez ospiterà musica, libri, arte, gastronomia e iniziative organizzate dalle associazioni locali e nazionali.
Il programma prenderà il via alle 10 con l’apertura dei giardini. Alle 10.15 sarà l’orchestra della Guardia municipale della Città di Nizza a dare il via agli appuntamenti musicali. Alle 10.30 è prevista la messa nella chiesa del Monastero di Cimiez, seguita alle 10.45 da un concerto spirituale del Nice Gospel Group nell’area delle Arènes.
Dalle 12 alle 14 spazio alla gastronomia, con piatti ispirati alle tradizioni culinarie delle terre d’origine dei rimpatriati. Nel pomeriggio, dalle 14 alle 17.30, si alterneranno spettacoli e animazioni musicali e artistiche con Shakin’ Mamas, Sun Record e Guy Obadia, accompagnato dal suo inseparabile armonica.
Ma il cuore dell’iniziativa sarà anche fuori dal palco. Nell’oliveto saranno allestiti uno spazio gastronomico, un’area libreria e una zona dedicata alle arti visive, con sculture e dipinti. La biblioteca Gérald Léger du Soleil des deux rives, curata dall’Anarena, riunirà scrittori rimpatriati e harkis, che presenteranno e firmeranno le proprie opere.
Non mancheranno gli stand delle associazioni dedicate ai rimpatriati dall’Algeria, dal Marocco e dalla Tunisia e quelle degli harkis. A completare la giornata, un torneo di belote, giochi gonfiabili e altre attività rivolte al pubblico.
La conclusione sarà affidata alla musica e allo spettacolo. Dalle 18 alle 19.15 Liane Foly salirà sul palco per un concerto gratuito, alla presenza di Éric Ciotti, sindaco di Nizza e presidente della Métropole Nice Côte d’Azur.
Un appuntamento che guarda al passato senza trasformarlo in una semplice celebrazione nostalgica: a Cimiez, memoria, cultura e tradizioni diventano infatti strumenti per raccontare una comunità e il contributo che, nel corso dei decenni, ha dato alla società nizzarda.





