Il Monastero di Saorge accoglierà venerdì 4 settembre, alle 19, il récital poetico e musicale “Alors je parlerai”, interpretato da Nicolas Muzy al liuto e alla voce.
Il progetto, attualmente in corso nell’ambito di una residenza presso il Monastero di Saorge, prende spunto dai testi del poeta francese René Daumal (1908-1944) e si ispira a due tradizioni spirituali: lo shivaismo del Kashmir e la mistica cristiana.
Ogni frammento poetico viene messo in risonanza con brani musicali e improvvisazioni al liuto, creando un’alternanza tra parola, silenzio e musica che invita il pubblico a un ascolto attento e consapevole.
Specializzato negli strumenti antichi, Nicolas Muzy propone un’esperienza artistica e contemplativa nella quale la declamazione poetica si intreccia con la musica antica e i momenti di silenzio. Il liuto, caratterizzato da sonorità delicate e intime, è tradizionalmente associato agli angeli musicanti, considerati mediatori tra cielo e terra.
Il repertorio musicale comprende brani del Rinascimento e del primo Barocco, tra preludi, ricercari, fantasie e tastar de corde di compositori quali Dalza, Spinacino, Gerle, Terzi e De Rippe. Forme libere ed esplorative che accompagnano la dimensione meditativa del récital.
Il progetto è inoltre legato al percorso autobiografico di Nicolas Muzy, che esplora il rapporto con la parola e il silenzio, insieme alla propria esperienza musicale, spirituale e terapeutica.
L’appuntamento è a ingresso libero e sarà seguito da un momento di convivialità.






