A Cannes il sipario si alza questa mattina, ma questa volta non è quello del cinema. A conquistare la Croisette sono yacht, catamarani, barche a vela e superyacht.
Da oggi, 8 settembre, fino a domenica 13 settembre, la città ospita la 49ª edizione del Cannes Yachting Festival, uno dei più importanti appuntamenti internazionali dedicati alla nautica e, secondo gli organizzatori, il più grande salone nautico in acqua d'Europa.
Per sei giorni Cannes diventa una gigantesca vetrina galleggiante del lusso e dell'innovazione. I numeri danno la misura dell'evento: oltre 680 espositori, più di 710 imbarcazioni e yacht dai 5 ai 55 metri e quasi 150 anteprime mondiali. Sono attesi circa 56.600 visitatori, tra appassionati, professionisti del settore, armatori e compratori provenienti da tutto il mondo.

Il Festival occupa ancora una volta i due grandi porti della città. Al Vieux Port, ai piedi della Croisette, sono esposte soprattutto le imbarcazioni a motore: open, flybridge, trawler e superyacht, con unità che arrivano fino a 50 metri. La Pantiero ospita il Power Cat Village, mentre la Jetée è dedicata a yacht e motori.
A Port Canto, dall'altra parte della baia, il protagonista è invece il mondo della vela, con circa 120 nuove imbarcazioni oltre i 10 metri.
Accanto alle barche a vela trovano spazio la Power Boat Marina, dedicata ai dayboat, lo Yacht Brokerage, con oltre 45 grandi yacht di seconda mano, e l'area Toys, dove trovano posto le attrezzature e gli accessori destinati a trasformare lo yacht in una sorta di parco giochi galleggiante.
Ma il vero termometro della manifestazione sono le novità. L'edizione 2026 presenta quasi 150 anteprime, con numerosi cantieri che hanno scelto Cannes per mostrare per la prima volta nuovi modelli destinati alla prossima stagione.
Un appuntamento che non riguarda soltanto il lusso, dunque, ma anche la direzione verso cui sta andando l'intera industria nautica.
E proprio l'innovazione è uno dei temi centrali di questa edizione. Torna l'Innovation Route, percorso dedicato alle tecnologie capaci di rendere la navigazione più efficiente e sostenibile.
Elettrificazione, riduzione dei consumi e delle emissioni, sistemi intelligenti e nuovi materiali entrano così nel cuore di un settore che, anche sotto la pressione della transizione energetica, è chiamato a ripensare il rapporto fra prestazioni, lusso e ambiente.
Tra le novità del 2026 c'è inoltre una nuova zona destinata alle prove in mare, realizzata oltre la Jetée e fuori dal perimetro principale del salone. Gli espositori possono così mostrare direttamente in navigazione le caratteristiche delle proprie imbarcazioni, mentre il traffico all'interno dei porti viene alleggerito.
Per muoversi fra Vieux Port e Port Canto saranno disponibili anche navette marittime con partenze ogni quindici minuti. Due porti, centinaia di imbarcazioni e una sola grande scenografia: la baia di Cannes.
Per sei giorni la città che vive di cinema, festival e grandi eventi torna dunque a parlare la lingua del mare. Una passerella diversa, fatta non di star ma di scafi, tecnologia e design. E dove il futuro della nautica, almeno per una settimana, arriva direttamente via Mediterraneo.







