L’ultimo lavoro lirico del compositore di Manon e Werther sarà proposto in versione di concerto sotto la direzione di Diego Ceretta, con Rachel Willis-Sørensen e Jean-François Borras nei ruoli principali
Sabato 26 settembre alle 16, l’Auditorium Rainier III di Monaco ospiterà Roma di Jules Massenet, ultimo lavoro lirico del compositore francese, proposto in versione di concerto dall’Orchestra Filarmonica di Monte-Carlo e dal Coro di Radio France, sotto la direzione di Diego Ceretta.
L’appuntamento è realizzato in coproduzione con il Palazzetto Bru Zane – Centro di musica romantica francese. La rappresentazione vedrà tra gli interpreti principali Rachel Willis-Sørensen e Jean-François Borras, affiancati da Julie Robard-Gendre, Tassis Christoyannis, Patrick Bolleire, Jérôme Boutillier, Hélène Carpentier, Aliénor Feix e Clémence Tilquin. Il Coro di Radio France sarà diretto da Lionel Sow.
Dopo l’appuntamento monegasco, Roma sarà presentata lunedì 28 settembre al Teatro degli Champs-Elysées di Parigi. L’opera sarà inoltre oggetto di una registrazione destinata alla collezione “Opera francese” dell’etichetta Bru Zane.
Basata su Roma sconfitta di Alexandre Parodi, Roma racconta la sconfitta dell’esercito romano da parte di Annibale e il sospetto che la disfatta sia stata provocata dalla vestale Fausta, accusata di aver infranto i propri voti. Innamorata del tribuno militare Lentulus, Fausta viene giudicata colpevole, mentre la nonna Posthumia decide di ucciderla per risparmiarle una morte atroce.
Il soggetto interessò Massenet negli ultimi anni della sua vita, quando il compositore mostrava un particolare interesse per l’antichità. Henri Caïn ne ricavò un libretto caratterizzato da situazioni fortemente marcate, che spinse il compositore verso una certa essenzialità, escludendo ogni artificio. Negli ultimi anni della sua vita, Massenet realizzò una partitura sobria e grave, nella quale gli accenti appassionati sono sapientemente dosati.
Durante l’inverno 1911-1912, mentre era malato, Massenet seguì telefonicamente le prove organizzate a Parigi da Raoul Gunsbourg.
La stessa compagnia dei principali interpreti, composta da Maria Kousnezoff nel ruolo di Fausta, Lucien Muratore in quello di Lentulus, Lucy Arbell nel ruolo di Posthumia e Francisque Delmas in quello di Fabius Maximus, partecipò sia alla prima rappresentazione a Monte-Carlo, il 17 febbraio 1912, sia alla prima parigina all’Opéra, il 24 aprile 1912. Massenet morì meno di quattro mesi dopo.
L’appuntamento di Monaco rappresenta quindi l’occasione per riscoprire l’ultima opera lirica composta da Jules Massenet, attraverso una produzione che riunisce l’Orchestra Filarmonica di Monte-Carlo, il Coro di Radio France e un cast internazionale.
Per informazioni e prenotazioni
https://opmc.mc/concert/roma-de-jules-massenet/.
Gli artisti
Rachel Willis-Sørensen – Jean-François Borras – Julie Robard-Gendre – Tassis Christoyannis – Patrick Bolleire – Jérôme Boutillier – Hélène Carpentier – Aliénor Feix – Clémence Tilquin.







