Altre notizie - 21 settembre 2026, 19:00

Nizza, 2.000 poliziotti sotto lo stesso tetto: l’Hôtel des Polices verso il traguardo (Foto)

Il cantiere dell’ex ospedale Saint-Roch si avvia alla conclusione. Entro novembre la consegna dell’edificio, poi l’insediamento di Polizia nazionale e municipale, del centro di ipervisione urbana e di altri servizi. Un investimento da oltre 270 milioni di euro

Hotel de Police a Nizza (c) Prefettura Alpi Marittime

Hotel de Police a Nizza (c) Prefettura Alpi Marittime

L’ultimo tratto di strada è ormai cominciato. L’Hôtel des Polices di Nizza, uno dei più importanti progetti pubblici realizzati negli ultimi anni nel centro della città, entra nella fase conclusiva dei lavori.

La Prefettura delle Alpi Marittime ha fatto il punto sul cantiere direttamente all’interno dell’edificio, durante una riunione presieduta dal prefetto e dal sindaco di Nizza.

Secondo le informazioni diffuse dalla Prefettura, i lavori termineranno nel mese di novembre. L’obiettivo successivo è l’insediamento dei servizi nel secondo trimestre del 2027.

In un unico complesso troveranno posto oltre 2.000 operatori della Polizia nazionale e della Polizia municipale, insieme a numerose strutture operative oggi distribuite in sedi diverse.



Il progetto nasce dalla riconversione dell’ex ospedale Saint-Roch, edificio la cui storia risale alla metà dell’Ottocento.

La trasformazione conserva parte del patrimonio esistente e lo integra con nuove costruzioni, per una superficie complessiva che supera i 50.000 metri quadrati. Il progetto architettonico è firmato da Wilmotte & Associés, mentre la realizzazione è affidata a Dumez Côte d’Azur, società del gruppo Vinci Construction.

Non sarà però soltanto un grande commissariato. Il nuovo complesso riunirà la Direzione interdépartementale della Police nationale, la sicurezza pubblica, il renseignement territorial, la polizia giudiziaria, la polizia di frontiera, i servizi di formazione e sostegno operativo, oltre alla Polizia municipale.

È prevista anche la Maison pour l’Accueil des Victimes, destinata all’assistenza alle persone che hanno subito reati.



Il cuore tecnologico del progetto sarà il Centre d’Hypervision Urbain et de Commandement. Qui confluiranno diversi sistemi di controllo e gestione della città, compreso il sistema di videosorveglianza urbana. La struttura è concepita come un centro operativo integrato, capace di mettere in relazione sicurezza, mobilità e gestione delle emergenze.

Il percorso verso il traguardo non è stato lineare. La consegna, inizialmente programmata per la fine del 2025, era stata successivamente fissata per l’autunno 2026. Tra le difficoltà emerse durante i lavori, il trattamento della liquefazione dei terreni, necessario anche in relazione agli interventi di adeguamento antisismico dell’edificio storico.

Anche i numeri raccontano la dimensione dell’operazione. La Prefettura indica oggi un investimento complessivo di 271 milioni di euro, con lo Stato chiamato a sostenere il 73 per cento della spesa.

Le diverse comunicazioni istituzionali hanno tuttavia utilizzato perimetri di calcolo differenti: la Città di Nizza indica 239 milioni di euro per il progetto, al netto del terreno, mentre il solo Centre d’Hypervision è stimato in 28 milioni, interamente finanziati dal Comune.



L’obiettivo finale è concentrare in un unico luogo una parte decisiva della macchina della sicurezza. Per Nizza sarà anche una trasformazione urbana: attorno all’Hôtel des Polices è prevista la riqualificazione di Place Marshall e delle strade circostanti, con un progetto destinato a migliorare accessibilità, spazi pubblici e collegamenti con l’area del MAMAC e della futura estensione della Promenade du Paillon.

Dopo anni di progettazione, cantieri e rinvii, il gigantesco edificio dell’ex Saint-Roch si prepara dunque a cambiare definitivamente funzione. La prossima primavera, quando cominceranno i trasferimenti, Nizza avrà sotto lo stesso tetto una parte consistente della propria infrastruttura di sicurezza.

Beppe Tassone

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