La Costa Azzurra conquista un posto di rilievo nella mappa mondiale dell’ospitalità di lusso.
Sono infatti tre gli alberghi della Riviera presenti nell’edizione 2026 di The 50 Best Hotels, la classifica internazionale presentata il 15 settembre a Parigi. L’Hôtel du Couvent di Nizza si piazza al 38° posto, l’Hôtel de Paris Monte-Carlo al 40° e l’Hotel du Cap-Eden-Roc di Antibes al 44°.
Il risultato più sorprendente è quello dell’Hôtel du Couvent, struttura giovanissima che ha aperto le porte nel giugno 2024 nel cuore del Vieux-Nice, dopo la trasformazione di un antico convento del XVII secolo.
Ottantotto camere e suite, giardini, ristoranti, panetteria, erboristeria e un’area termale ispirata agli antichi bagni romani compongono un progetto che punta a fondere patrimonio storico e ospitalità contemporanea.
Il riconoscimento non si limita alla posizione in classifica. L’Hôtel du Couvent ha ricevuto anche il Johnnie Walker Art of Design Award 2026, assegnato per il modo in cui l’architettura originaria e gli interventi contemporanei sono stati integrati.
Secondo The 50, il progetto ha conservato elementi dell’antico convento, dalle pavimentazioni in terracotta agli archi e alle celle delle religiose, reinterpretandoli attraverso materiali naturali, arredi d’epoca e nuovi spazi dedicati al benessere.

Hôtel de Paris Monte-Carlo
A Monte-Carlo il discorso cambia. L’Hôtel de Paris Monte-Carlo, 40°, è una delle istituzioni storiche della Riviera. Inaugurato il 14 gennaio 1864, quando Monte-Carlo stava ancora prendendo forma, l’albergo è da oltre un secolo legato alla storia del Principato e alla Place du Casino.
Oggi continua a rappresentare una delle grandi espressioni dell’hôtellerie monegasca, con il Louis XV di Alain Ducasse, tre stelle Michelin, Le Grill e il leggendario Bar Américain.
Quarantaquattresimo posto, invece, per l’Hotel du Cap-Eden-Roc, sulla punta del Cap d’Antibes. Qui il valore dell’indirizzo si misura anche attraverso una storia lunga oltre 150 anni. Nato come Grand Hôtel du Cap e riaperto nel 1889 dall’albergatore piemontese Antoine Sella, è diventato nel tempo una delle icone della Riviera, frequentata da artisti, scrittori, aristocratici e protagonisti del cinema.
Hôtel du Cap-Eden-Roc di Antibes
La piscina scavata nella roccia, le cabine sul mare e la posizione sul Mediterraneo ne hanno costruito il mito. Nel 2016 è arrivata anche la prestigiosa distinzione francese di Palace.
La classifica 2026 è guidata dal Rosewood Hong Kong. L’Europa conta 21 indirizzi, mentre Francia e Italia ne presentano sei ciascuna.
Il metodo di The 50 Best merita una precisazione: non si tratta di una graduatoria basata su un elenco prefissato di servizi o caratteristiche. La selezione nasce dai voti di oltre 800 esperti internazionali, tra giornalisti di viaggio, albergatori e viaggiatori abituali del segmento lusso.
Ogni votante indica sette hotel visitati negli ultimi tre anni e il voto viene sottoposto a verifica indipendente da parte di Deloitte.
Tre indirizzi diversi, dunque, raccontano la stessa Riviera: il nuovo lusso legato al recupero del patrimonio a Nizza, la tradizione del Principato a Monte-Carlo e il mito senza tempo del Cap d’Antibes. Una presenza ravvicinata che restituisce alla Costa Azzurra un ruolo centrale nel panorama internazionale dell’ospitalità di alta gamma.







