(Adnkronos) - Firmato il rinnovo del contratto integrativo del gruppo Ferrero per il quadriennio 2026-2029.
L’intesa interessa una platea di oltre 7.000 lavoratrici e lavoratori dislocati su tutto il territorio nazionale, e “conferma la solida tradizione di relazioni sindacali positive e di alta qualità che contraddistingue il gruppo”. Lo annunciano in una nota le sigle firmatarie, Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil, unitamente al Coordinamento nazionale Rsu e Rsa. L'accordo prevede un impianto economico che comprende il ‘Premio Legato agli Obiettivi’ pari a 370 euro di aumento a regime all’ultimo anno di vigenza dell’integrativo che porterà il valore finale del premio a 3.100 euro, con un messo in palio nel quadriennio pari ad 11.450 euro. Sono stati inoltre introdotti i buoni pasto dal valore di 4,00 euro al giorno, destinati a tutti i dipendenti degli stabilimenti sprovvisti di servizio mensa. Sul fronte di trattamenti di pensione integrativa, sono stati riconosciuti 200 euro per il quadriennio a favore dei lavoratori iscritti ad Alifond o che si iscriveranno al fondo di settore al fine di incrementare e divulgare l’adesione alla previdenza complementare.
“Grande impulso al tema della professionalità che, nel prossimo biennio, coinvolgerà oltre 2.000 tra lavoratrici e lavoratori destinatari di importanti riconoscimenti economici. Esteso poi l’impegno aziendale a garantire 10 ore minime annue di formazione professionale alle lavoratrici e ai lavoratori”, spiegano i sindacati, menzionando anche i “significativi miglioramenti sul piano dei permessi e delle tutele per venire incontro alle diverse esigenze dei dipendenti”; tra questi, “ulteriori permessi per malattia dei figli, permessi per visite mediche per dipendenti, borsa di studio per gli studi universitari” e “per i lavoratori con disabilità l’azienda riconoscerà una copertura aggiuntiva del trattamento economico pari al 50% della retribuzione per il periodo di comporto aggiuntivo di 90 giorni”.
L'accordo “consolida l'intero impianto delle relazioni sindacali nel gruppo Ferrero, incrementando le riunioni delle commissioni e i confronti annuali. In quest'ottica, la Commissione Persone in Ferrero cambierà denominazione in ‘People, inclusion and respect’, ampliando il proprio perimetro d'azione per promuovere iniziative orientate all'inclusione sociale, all'equità, alle pari opportunità e alla valorizzazione delle differenze individuali”. Viene “rafforzato il diritto di informazione e consultazione con il coordinamento sindacale e le rappresentanze dei lavoratori, estendendolo in modo specifico anche alle materie connesse agli investimenti in Intelligenza Artificiale, così come il Comitato Consultivo quale sede di tempestivo confronto nazionale sulle strategie del gruppo”.
Sul fronte della sicurezza “sono state ulteriormente aumentate le ore di formazione dedicate ai Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (Rls) di sito, ed è stato previsto che, in occasione dei monitoraggi sul rischio di stress da lavoro correlato, saranno approfonditi anche gli aspetti riconducibili al tecnostress, ai nuovi strumenti digitali e alle nuove tecnologie pianificate nell’organizzazione di lavoro”, spiegano le organizzazioni sindacali.





