Altre notizie - 28 settembre 2026, 11:47

Alexander Moghadam lancia una raccolta fondi per il Nepal dopo la devastante alluvione (Foto)

Il Console Generale onorario del Nepal a Monaco promuove la campagna “We Stand With Nepal” a sostegno della popolazione colpita dalla catastrofe del 26 agosto. La raccolta è destinata direttamente alla Croce Rossa per il Nepal.

Da oltre cinquant’anni Alexander Moghadam è legato alla vita del Principato di Monaco. Fu la Principessa Grace ad avviare, più di mezzo secolo fa, l’apertura della sua galleria di tappeti persiani al 23 Boulevard des Moulins, inaugurando personalmente la nuova attività.

Nel corso dei decenni, Moghadam ha sviluppato una delle più importanti collezioni di tappeti persiani, organizzando anche numerose aste attraverso le quali ha messo a disposizione diverse opere della propria collezione per sostenere iniziative benefiche.

Il legame con il Nepal lo ha portato inoltre ad assumere l’incarico di Console onorario del Paese a Monaco nel 2013. Nel 2021 è stato autorizzato a esercitare le funzioni di Console Generale onorario.

Attraverso viaggi in Nepal e iniziative di solidarietà, Moghadam ha contribuito nel corso degli anni a sostenere la popolazione locale. Secondo le informazioni fornite dal Consolato Generale onorario del Nepal a Monaco, il suo impegno ha permesso anche di finanziare progetti umanitari e strutture destinate alla popolazione. Il Consolato ricorda inoltre il ruolo di Moghadam nell'estensione dell'aiuto della Principato di Monaco alla popolazione nepalese.

Ora, all’età di 90 anni, Moghadam ha deciso di promuovere una nuova iniziativa di solidarietà dopo la grave catastrofe che ha colpito il Nepal il 26 agosto. Una violenta piena improvvisa ha interessato il fiume Bhote Koshi, provocando vittime, sfollamenti e ingenti danni a abitazioni, strade, ponti, impianti idroelettrici e altre infrastrutture essenziali. Il Ministero degli Affari Esteri del Nepal ha confermato la gravità dell’emergenza e l’ampiezza dei danni.

Secondo gli ultimi dati disponibili, più di 1.400 persone hanno perso la vita e oltre 6.000 risultano ancora disperse, mentre più di 13.000 persone sono state soccorse. Le operazioni di ricerca, recupero e identificazione sono tuttora in corso e i dati continuano a essere aggiornati.

Anche l’impatto economico della catastrofe è particolarmente significativo. Secondo la valutazione preliminare del Governo nepalese, i danni diretti sono stimati in circa 1,8 miliardi di dollari, le perdite economiche in circa 883 milioni di dollari e il fabbisogno complessivo per la ricostruzione in circa 4,78 miliardi di dollari. Di questa cifra, circa 57,67 milioni di dollari sono destinati alle esigenze di recupero e ricostruzione a breve termine nei primi sei mesi.

Per contribuire all’emergenza è stata quindi avviata la raccolta fondi “We Stand With Nepal”, con l’obiettivo di creare una rete di solidarietà attraverso la condivisione del link della raccolta e del relativo QR Code. Le somme raccolte sono destinate direttamente alla Croce Rossa per il Nepal, che le utilizzerà per sostenere la popolazione colpita dalla catastrofe.

 

La raccolta è disponibile attraverso la piattaforma Leetchi.

L’iniziativa invita ciascuno a contribuire con una somma a propria scelta e, allo stesso tempo, a condividere il link della raccolta attraverso i propri canali personali e professionali, così da ampliare la rete di solidarietà a favore della popolazione nepalese.

Redazione

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