In questa occasione, mercoledì 30 settembre si è tenuta una cerimonia di ricevimento nella Sala dei Matrimoni, alla presenza delle Loro Altezze Serenissime il Principe Alberto II e la Principessa Charlène, del Sindaco Georges Marsan, di Nada Lorenzi, Consigliera comunale delegata al Servizio di Stato Civile – Nazionalità, dei membri del Consiglio Comunale, nonché della famiglia Carlevaris, alla quale appartiene la giovane monegasca Anna, la cui nascita ha permesso di raggiungere questa soglia simbolica.
«Al di là dei numeri, questa evoluzione racconta la storia di una comunità, del suo legame con le tradizioni, della sua capacità di guardare al futuro e della volontà costante del Principato di preservare la propria identità accompagnandone al tempo stesso lo sviluppo. Questa crescita non è soltanto un indicatore demografico, ma è il riflesso della nostra vitalità! Esprime la fiducia nel futuro, la solidità dei legami familiari e il pieno sviluppo all’interno del nostro Paese», ha sottolineato il Sindaco Georges Marsan, ricordando che i monegaschi costituiscono «il cuore vivo del Principato».

«Questa cifra testimonia naturalmente l’evoluzione del nostro Paese, ma è soprattutto il riflesso della sua storia e del percorso compiuto nel corso delle generazioni», ha osservato a sua volta Nada Lorenzi, Consigliera comunale delegata al Servizio di Stato Civile – Nazionalità.
Il registro della nazionalità, tenuto e aggiornato dall’Istituzione Comunale, permette di individuare diversi momenti significativi nella storia del Principato: all’inizio del Novecento, sul territorio erano censiti poco meno di 1.500 monegaschi; la soglia dei 3.000 monegaschi fu superata per la prima volta negli anni Cinquanta, mentre dieci anni più tardi, nel 1960, Monaco contava già poco più di 3.500 monegaschi. Nel 1994 furono censiti 6.500 monegaschi. Più recentemente, il loro numero era di 9.561 nel 2020 e di 9.883 al 31 dicembre 2025.

«Sebbene Monaco rimanga uno degli Stati più piccoli al mondo per superficie, la sua comunità nazionale è triplicata nell’arco di poche generazioni», ha osservato Nada Lorenzi, precisando che, da alcuni anni, i monegaschi rappresentano la maggioranza della popolazione residente. «Questa situazione testimonia la forza e la continuità della nostra comunità nazionale». La consigliera ha quindi colto l’occasione per ringraziare le 11 persone che compongono il Servizio di Stato Civile – Nazionalità «per il loro lavoro e il loro impegno al servizio dei nostri cittadini».
Nel corso della cerimonia, alla famiglia Carlevaris sono state inoltre consegnate una medaglia dal Principe Alberto II e un diploma simbolico dal Sindaco Georges Marsan, come omaggi per celebrare questo momento particolare nella storia del Comune.





