In occasione del sesto anniversario della tempesta Alex, che nella notte tra il 2 e il 3 ottobre 2020 colpì duramente i comuni della valle della Roya e il territorio delle Alpes-Maritimes, la Comunità della Riviera francese (CARF) rinnova il proprio impegno al fianco dei comuni colpiti, ricordando le vittime della catastrofe e sottolineando la mobilitazione collettiva che ha accompagnato il percorso di ricostruzione.
La CARF esprime la propria solidarietà alle vittime, ai loro familiari e a tutte le persone che hanno vissuto le conseguenze della tempesta nella propria quotidianità. La ricostruzione della valle è stata avviata già nei mesi successivi all’evento, grazie alla collaborazione tra lo Stato, attraverso la Mission Interministérielle à la Reconstruction des Vallées (MIRV), le collettività, gli amministratori locali e tutti gli attori del territorio.
Nel corso degli anni sono stati realizzati importanti interventi per ripristinare strade, ponti, reti idriche e fognarie, sistemare gli argini e garantire una maggiore sicurezza del territorio. La CARF sottolinea in particolare il ruolo dei sindaci della valle e la mobilitazione delle proprie risorse umane e finanziarie a sostegno dei comuni e dei loro abitanti.
L’impegno prosegue oggi attraverso una strategia di lungo periodo. La Comunità della Riviera francese, insignita alla fine del 2023 del riconoscimento nell’ambito del programma STePRiM, ha avviato un piano composto da 53 azioni, previste tra il 2024 e il 2029, per un investimento complessivo di 32 milioni di euro. L’obiettivo è migliorare l’anticipazione dei rischi climatici, preservare gli spazi di vita e rafforzare la resilienza delle vallate e del litorale.
Accanto agli interventi infrastrutturali, l’azione della CARF comprende anche il sostegno alla ripresa economica e turistica della valle della Roya, attraverso il supporto ai commerci e agli operatori economici locali, la valorizzazione degli itinerari transfrontalieri pedonali e per mountain bike, la promozione dei siti naturali e patrimoniali e il progetto di riqualificazione della stazione di Casterino.
Tra i dossier prioritari figura inoltre il progetto di ricostruzione dell’ospedale Saint-Lazare di Tende, sul quale la CARF conferma il proprio impegno al fianco del Comune di Tende. Il nuovo ospedale sarà ricollocato al di fuori della zona a rischio di inondazione e integrerà un centro ospedaliero universitario, con l’obiettivo di garantire la continuità di un servizio sanitario pubblico di prossimità per gli abitanti.
La struttura manterrà inoltre un ruolo importante nella vita locale, contribuendo al mantenimento dell’occupazione, all’attrattività economica e alla vitalità dell’intera valle.
«Sei anni dopo la tempesta Alex, i miei pensieri vanno innanzitutto alle vittime e alle loro famiglie. Per loro e per gli abitanti, non dobbiamo allentare la nostra mobilitazione. Grazie all’impegno totale dei sindaci e alle risorse della Comunità della Riviera francese, accompagnati dal sostegno dei partner istituzionali, siamo e resteremo mobilitati per ricostruire, proteggere e reinventare la valle. Il progetto del nuovo ospedale Saint-Lazare di Tende ne è un simbolo forte: quello di un servizio pubblico che non arretra, di un servizio pubblico che vuole essere vicino agli abitanti e ai territori di montagna», dichiara Alexandra Masson, presidente della Comunità della Riviera francese e sindaca di Mentone.
A sei anni dalla tempesta, la Comunità della Riviera francese conferma la propria volontà di proseguire il percorso di ricostruzione e rivitalizzazione della valle della Roya insieme ai sindaci, agli amministratori locali e agli attori del territorio, a servizio dei suoi abitanti.





