Il Governo del Principato di Monaco avvia dal 7 ottobre i lavori marittimi per la realizzazione di una zona di ormeggio organizzato nella baia di Monaco. L’intervento, che avrà una durata di circa tre mesi e mezzo e dovrà concludersi entro il 31 marzo 2027, consentirà di rendere operativa la nuova area a partire dalla stagione estiva 2027.
Il progetto, portato avanti da diversi anni dalla Direzione degli Affari Marittimi, nasce dall’obiettivo di preservare l’ambiente marino, migliorare l’accoglienza delle imbarcazioni e rafforzare la sicurezza della navigazione.
L’ancoraggio ripetuto nel corso delle stagioni esercita infatti una pressione significativa sui fondali. La nuova zona permetterà di sostituire gli ancoraggi successivi con punti di ormeggio fissi, contribuendo così a ridurre la pressione sull’ambiente marino della baia. L’intervento consentirà inoltre di migliorare la sicurezza della navigazione in un’area caratterizzata da un’elevata frequentazione e di rafforzare la qualità dell’accoglienza.
La particolarità della nuova struttura sarà la sua collocazione in acque profonde, tra i 45 e gli 80 metri, una caratteristica che rende i lavori tecnicamente più complessi. Sebbene zone di ormeggio organizzato siano già presenti in altre aree del Mediterraneo, in particolare in Francia e in Italia, quella di Monaco sarà realizzata in condizioni di profondità significative.
Il dispositivo sarà composto da nove corpi morti di ormeggio, fissati al fondale mediante blocchi di ancoraggio progettati secondo criteri ecocompatibili. Quattro punti saranno destinati a navi fino a 50 metri, tre a navi fino a 70 metri e due a navi fino a 90 metri.
Considerata la posizione della nuova area, il progetto è stato sviluppato in stretta concertazione con le autorità marittime francesi. La zona individuata corrisponde a quella in cui le navi sono tradizionalmente ancorate durante l’estate e in occasione dei principali eventi organizzati nel Principato.
A partire dall’estate 2027, le imbarcazioni fino a 90 metri potranno quindi utilizzare la nuova zona. Al di fuori di quest’area, l’ancoraggio sarà vietato durante tutto l’anno nelle acque sottoposte alla sovranità monegasca. Il numero complessivo degli ancoraggi nelle acque del Principato sarà così ridotto, con l’obiettivo di alleggerire la pressione sul fondale marino.
In occasione dei grandi eventi nautici potranno comunque essere predisposti specifici adeguamenti. La gestione della nuova zona di ormeggio sarà affidata alla Société d’Exploitation des Ports de Monaco (SEPM).
Durante l’esecuzione dei lavori, per motivi di sicurezza, qualsiasi altra attività marittima sarà vietata all’interno dell’area di cantiere per tutta la durata dell’intervento. Sono previsti tuttavia adeguamenti puntuali per consentire lo svolgimento delle principali manifestazioni nautiche.





