A Nizza anche il cane ha i suoi luoghi. E non sono pochi. Tra giardini urbani, aree recintate dove può correre senza guinzaglio e due tratti di litorale riservati tutto l’anno, la città ha costruito una rete di spazi pensata per conciliare la vita urbana con le esigenze degli animali.
La prima regola, però, è quella che vale praticamente ovunque: nei parchi e nei giardini pubblici il cane può entrare, ma deve rimanere al guinzaglio e sotto il controllo del proprietario. Non può inoltre accedere alle aree attrezzate, come giochi per bambini, spazi fitness, percorsi sportivi e zone didattiche.
Per lasciarlo correre e giocare in libertà esistono invece i caniparc, aree recintate riconoscibili dalla segnaletica dedicata. Tra quelle indicate dal Comune figurano il Parc Carol de Roumanie, nel quartiere Fabron, con 1.416 metri quadrati e una fontana d’acqua potabile nelle vicinanze, il Parc du Castel des Deux Rois, sul Mont Alban, con 812 metri quadrati, e le aree del Parc du Ray, del Parc Docteur Jean Guillaud, del Jardin Léon Tesseire e della Villa Ratti.

La rete comprende anche il Square Jean-Baptiste Carpeaux, nel Parc Chambrun, organizzato in due zone, una per i cani di taglia grande e una per quelli più piccoli. Tra gli altri spazi dedicati figurano i giardini Joseph Kessel, Joseph Pisano, Paul Scoffier, l'Avenue de la Pastorelle e la Batterie du Cimetière Russe. L'elenco comunale raccoglie complessivamente numerose aree di sgambamento distribuite nei diversi quartieri della città.
C'è poi una soluzione meno spettacolare ma indispensabile nella quotidianità: i canisites, spazi urbani destinati ai bisogni degli animali. Alcuni sono aperti 24 ore su 24, sette giorni su sette. Tra quelli indicati dal Comune ci sono il nuovo Jardin Comte de Falicon, il Jardin Alsace Lorraine e Place Wilson.
E poi c'è il mare. A Nizza sono due le spiagge accessibili ai cani durante tutto l'anno: La Lanterne, nella parte occidentale della città, vicino al porto di Carras, e Lenval, lungo la Promenade des Anglais, all'altezza dell'ospedale omonimo.
In queste aree i cani di categoria 3 possono muoversi liberamente e fare il bagno; per quelli di categoria 2 sono obbligatori guinzaglio e museruola, mentre i cani di categoria 1 non sono ammessi.
Fuori da questi due tratti, invece, i cani non sono ammessi sulle altre spiagge nizzarde. Una distinzione importante soprattutto nei mesi più caldi, quando il Comune raccomanda di evitare le passeggiate sulla ghiaia rovente e di scegliere per il bagno le aree espressamente autorizzate.
La filosofia è quella di una città che prova a diventare sempre più Pet Friendly, ma senza trasformare gli spazi pubblici in una terra senza regole. Il cane può accompagnare il proprietario nei parchi, lungo le passeggiate e sul lungomare, purché siano rispettate le norme.
E anche la raccolta delle deiezioni resta un obbligo: per chi non lo fa sono previste multe da 45 a 450 euro.
Insomma, per chi vive a Nizza o arriva in città con un quattro zampe, le possibilità non mancano. Basta sapere dove il guinzaglio è obbligatorio e dove, invece, può finalmente essere lasciato correre.






