Nizza vuole tornare a essere una protagonista del cinema, valorizzando la propria storia e attirando nuove produzioni. È questo l’obiettivo dei tre provvedimenti approvati dal Consiglio comunale del 12 ottobre, che riguardano la Cinémathèque, gli storici Studios de la Victorine e la promozione della città come set cinematografico.
La prima novità arriverà il 17 ottobre: la Cinémathèque di Nizza trasferirà le proprie proiezioni al cinema dipartimentale Jean-Paul Belmondo, in place Garibaldi. La struttura, che quest’anno festeggia i cinquant’anni, lascia così il Megarama, dove si era trasferita dopo la demolizione di Acropolis nel 2023.
La nuova sede, nel cuore della città, dovrebbe rendere le proiezioni più accessibili e ridurre sensibilmente le spese. L’affitto degli spazi al Megarama costava infatti 180 mila euro all’anno: secondo il Comune, il trasferimento permetterà di tagliare del 75% i costi di locazione.
La scelta ha anche un valore simbolico: il cinema Jean-Paul Belmondo, aperto nel 1911, è indicato come il primo della città. Place Garibaldi diventerà così un punto di riferimento per chi vuole riscoprire il patrimonio cinematografico e seguire il cinema d’autore.

Il futuro della Victorine
Più complessa la situazione degli Studios de la Victorine, che hanno ospitato grandi produzioni francesi e internazionali, da I bambini del paradiso di Marcel Carné a Caccia al ladro di Alfred Hitchcock, fino a La notte americana di François Truffaut.
Il progetto di rilancio avviato nel 2024 si è fermato prima del previsto. La concessione trentacinquennale affidata alla società Victorine Studios è terminata il 31 agosto, dopo che il concessionario non è riuscito a raccogliere i 37 milioni di euro necessari entro i tempi stabiliti.
Il Comune ha deciso di riprendere la gestione del progetto e di definire una nuova strategia. Nel frattempo, la Camera di commercio e dell’industria Nizza Costa Azzurra si occuperà del sito per un anno, garantendo la continuità delle riprese in attesa di una soluzione a lungo termine.
Più produzioni sulla Costa Azzurra
Il terzo provvedimento riguarda il ritorno di Nizza nella Commission du Film Alpes-Maritimes Côte d’Azur, dalla quale la città era uscita nel 2025. L’obiettivo è facilitare l’arrivo delle troupe e promuovere il territorio presso le case di produzione.
I dati confermano il peso economico del settore: nel 2025, secondo la Commissione, le Alpi Marittime hanno registrato 1.480 giornate di riprese e oltre 52 milioni di euro di ricadute economiche dirette. Nizza vuole consolidare questo ruolo, puntando sui propri paesaggi, sulle infrastrutture e sulla capacità di accogliere produzioni di dimensioni diverse.
La sfida, ora, è trasformare queste decisioni in risultati concreti: mantenere viva la memoria della Victorine, sostenere le attività cinematografiche e fare del cinema una risorsa culturale ed economica per la città.






