A Nizza la risposta ai negozi che creano problemi di ordine pubblico, sicurezza e convivenza passa per un rafforzamento dei controlli. Il Consiglio comunale ha approvato lunedì 12 ottobre il triplicamento degli effettivi della Cellula d’intervento mutualizzato della polizia municipale, che passerà da sei a 18 operatori.
La decisione rientra nel piano promosso dal sindaco Eric Ciotti per contrastare la diffusione di attività commerciali di prossimità accusate di generare disturbi, problemi igienico-sanitari e tensioni con i residenti. L’obiettivo dichiarato è aumentare la presenza sul territorio, rendere gli interventi più rapidi e moltiplicare le verifiche sul rispetto delle regole.
Creata nel 2018, la Cellula riunisce professionalità diverse: agenti della polizia municipale, tecnici sanitari e personale amministrativo. Una struttura pensata per effettuare controlli mirati sulle condizioni igieniche, sulla sicurezza degli esercizi e sulla tutela dei consumatori.
Con il potenziamento approvato dal Comune, l’amministrazione punta ora a estendere la capacità operativa della squadra e a intervenire con maggiore frequenza nei quartieri interessati dalle segnalazioni dei cittadini. Il comunicato municipale non indica, tuttavia, un calendario dettagliato delle nuove operazioni né specifica quali zone saranno interessate per prime.

Nel mirino anche i dehors
La stretta non riguarda soltanto gli esercizi commerciali che provocano disturbi. Un altro fronte è quello dell’occupazione del suolo pubblico, in particolare delle terrazze e dei dehors di bar e ristoranti.
Secondo un rapporto dell’Ispettorato generale dei servizi del Comune, le irregolarità nell’utilizzo degli spazi pubblici da parte degli esercizi comporterebbero un mancato introito per le casse municipali stimato in due milioni di euro.
L’amministrazione intende quindi riorganizzare i servizi incaricati della regolamentazione e condividere le risorse con la Cellula d’intervento mutualizzato, i cui agenti potranno occuparsi anche dei controlli sui dehors. La linea indicata da Ciotti è quella di applicare le stesse regole a tutti, garantendo il pagamento dei canoni dovuti e un utilizzo corretto degli spazi pubblici.
Resta da verificare quale sarà l’impatto concreto del rafforzamento: più controlli, nelle intenzioni del Comune, dovranno tradursi in una maggiore tutela della tranquillità dei residenti e in un’applicazione più rigorosa delle norme. Il risultato dipenderà anche dalla capacità di distinguere le attività realmente problematiche da quelle che operano nel rispetto delle regole.






