L’estate è finita, ma a Juan-les-Pins la musica non si ferma. Quando le spiagge si svuotano e la Riviera ritrova ritmi più tranquilli, arriva il momento di Jammin’Juan, la manifestazione che punta i riflettori sui protagonisti di domani del jazz internazionale.
Giovedì 29 e venerdì 30 ottobre, il Palais des Congrès Antipolis ospita la nona edizione di un appuntamento che unisce spettacolo e scoperta, mettendo in contatto musicisti emergenti, operatori del settore e appassionati.
Non è soltanto un festival: Jammin’Juan è anche un mercato professionale del jazz, pensato per offrire visibilità alle nuove formazioni e favorire l’incontro con direttori di festival, programmatori e organizzatori.
Ma il pubblico non resta fuori dalla porta. Sono circa trenta i gruppi previsti nell’arco della manifestazione, con 14 formazioni selezionate per i concerti e gli showcase accessibili agli spettatori.

Il programma comincia nel pomeriggio, con esibizioni brevi che permettono di passare da un artista all’altro e attraversare linguaggi musicali differenti. Tra i nomi da segnare c’è Awa Ly, cantante dalla voce intensa, accanto al Matti Klein Soul Trio, al gruppo Buck e al duo acustico Jennings-Perchaud. Spazio anche alle sperimentazioni di Knobil e Anthony Jambon Group.
La sera, invece, è il momento dei concerti principali. Giovedì 29 ottobre, alle 21, saliranno sul palco i Setenta, formazione parigina che mescola latin jazz, soul e funk con ritmi afro-latini e suggestioni afro-cubane.
Venerdì 30, sempre alle 21, toccherà a INK, il progetto guidato dal batterista e compositore Victor Gachet, che intreccia jazz contemporaneo, improvvisazione e tradizioni musicali africane, anche attraverso la collaborazione con artisti del Burkina Faso.
L’iniziativa conferma la vocazione musicale di Juan-les-Pins anche fuori dai mesi estivi. Un’occasione per scoprire nuovi suoni senza aspettare la prossima stagione dei grandi festival e per avvicinarsi a un genere capace di rinnovarsi continuamente, contaminando culture e stili.
Informazioni pratiche: Jammin’Juan si svolge il 29 e 30 ottobre al Palais des Congrès Antipolis. Gli showcase pomeridiani sono in programma indicativamente dalle 14 alle 19; i concerti serali iniziano alle 21.
Il pass per gli showcase costa 12 euro per una giornata e 20 euro per entrambe; i concerti serali costano da 12 a 15 euro per una serata, con riduzioni previste, mentre il pass per entrambe le serate va da 22 a 28 euro. Programma completo e biglietti sul sito ufficiale jammin.jazzajuan.com.






