(Adnkronos) -
La rivalutazione automatica delle pensioni cambia con la Manovra 2027, si torna ai sei scaglioni e al meccanismo degli importi complessivi. Cosa significa? Secondo la legge di bilancio, la rivalutazione al 100% spetta ai trattamenti pari o inferiori a quattro volte il trattamento minimo Inps. Poi, la cifra cala. Sono tuttavia previsti "meccanismi di salvaguardia per i trattamenti di importo in prossimità delle differenti soglie". La disposizione "è diretta a rideterminare per l’anno 2027 il meccanismo di indicizzazione delle pensioni prevedendo l’applicazione di un meccanismo analogo a quello applicato nell’anno 2023”, si spiega nella relazione tecnica, che sottolinea come, dalla disposizione, derivino "effetti positivi strutturali per la finanza pubblica".
In particolare, per i trattamenti superiori e con riferimento all'importo complessivo, la rivalutazione viene invece riconosciuta all’85 per cento per i trattamenti pensionistici pari o inferiori a cinque volte il trattamento minimo Inps (611,85 euro); al 53 per cento per quelli superiori a cinque volte il trattamento minimo Inps e pari o inferiori a sei volte il trattamento minimo; al 47 per cento per i trattamenti pensionistici superiori a sei volte il trattamento minimo Inps e pari o inferiori a otto volte il trattamento minimo; al 37 per cento per i trattamenti pensionistici complessivamente superiori a otto volte il trattamento minimo Inps e pari o inferiori a dieci volte il trattamento minimo; nella misura del 32 per cento per i trattamenti pensionistici complessivamente superiori a dieci volte il trattamento minimo Inps.
Arriva intanto il Fondo per il "supporto in uscita dal mercato del lavoro". Secondo il testo bollinato della legge di bilancio "è istituito – si legge – nello stato di previsione del ministero del lavoro e delle politiche sociali, un fondo con una dotazione di 850 milioni di euro per ciascuno degli anni 2027, 2028 e 2029 da destinare al finanziamento di interventi, da adottare con successivo provvedimento legislativo, diretti a disciplinare misure di supporto in uscita dal mercato del lavoro, anche con riferimento a specifici soggetti in difficoltà e con eventuali misure in materia di ammortizzatori sociali".





