Business - 03 novembre 2026, 18:00

Dal Metaverso all'Universo: Sweet Reset

Dalle gallerie virtuali ai metaversi, gli spazi immersivi si sono evoluti nel tempo, adattandosi al rapido progresso delle nuove tecnologie, ai nuovi strumenti e ai nuovi utilizzi che hanno gradualmente acquisito

Inside The Universe | Art by Houda Bakkali

Inside The Universe | Art by Houda Bakkali

Se nel 2021 le gallerie virtuali mi hanno offerto lo spazio perfetto — e continuano a farlo ancora oggi — per mostrare il mio lavoro e condividere l'esperienza virtuale in qualsiasi momento e da qualsiasi luogo, anche i metaversi sono arrivati con il loro effetto wow, concepiti per l'intrattenimento ma anche adattati ad applicazioni molto più promettenti a lungo termine.

Oggi, la parola di tendenza "metaverso" è discretamente passata in secondo piano, mentre questi spazi immersivi continuano a essere strumenti utili e pratici per simulazioni, presentazioni aziendali, ambienti educativi e medici.

Impatto sugli spazi EdTech

Uno dei vantaggi per il settore educativo, in particolare per la formazione online, è che questi spazi ci permettono di collaborare in tempo reale, aggiornare le informazioni e misurare i risultati delle nostre attività. Questo è particolarmente prezioso nei contesti formativi e aziendali, poiché facilita l'incontro di pubblici diversi provenienti da varie parti del mondo. Ci consentono di interagire attraverso strumenti interattivi, multimediali e 3D, arricchendo l'esperienza e permettendoci di integrare elementi ludici e risorse che possono completare non solo le strategie educative, ma anche quelle di comunicazione e marketing.

Abbattere le barriere dello spazio e del tempo rende possibile creare campus globali, veri e propri laboratori virtuali viventi in cui la sperimentazione per tentativi ed errori può avvenire attraverso percorsi ramificati personalizzati e simulazioni capaci di aumentare il livello di dettaglio riducendo al contempo i costi di produzione e delle apparecchiature.

Comunicazione e salute

Nella comunicazione sanitaria, questi spazi offrono un valore aggiunto consentendo la diffusione delle conoscenze mediche attraverso risorse dinamiche che ci permettono di progettare modalità più visive e interattive per presentare diagnosi complesse, spiegare patologie attraverso il 3D e i contenuti multimediali e promuovere campagne globali di informazione, prevenzione e sensibilizzazione, aggiornabili, pensate per favorire una maggiore partecipazione e raggiungere nuovi pubblici.

È davvero affascinante creare in questo ambito e assistere alla straordinaria evoluzione dell'applicazione dell'arte e della tecnologia alla comunicazione sanitaria. Sebbene oggi rappresenti un'attrattiva per il branding e una risorsa molto richiesta per riempire i programmi degli eventi, il suo utilizzo responsabile nel settore può apportare benefici significativi ai cittadini.

Piena consapevolezza: dal concetto all'implementazione

Se è vero che l'arte apre una finestra sulle emozioni, permettendoci di entrare in contatto con il pubblico attraverso la nostra creatività e la nostra impronta artistica, è proprio questa la prima interfaccia della conoscenza, con la tecnologia che agisce come forza motrice aiutandoci ad ampliarla. La tecnologia ci pone anche di fronte alle diverse realtà che ho sottolineato così spesso: l'obsolescenza, la necessità di creare con criterio, l'importanza di saper selezionare gli strumenti giusti e adattarli a ogni contesto, ambiente e obiettivo, e la necessità di misurare i risultati. Curve di apprendimento più brevi, innumerevoli strumenti di creazione, innumerevoli piattaforme. Fare le scelte giuste è una grande sfida; comprendere di cosa stiamo parlando e a chi ci rivolgiamo è una sfida ancora più grande.

La tecnologia comporta anche il rischio di un accesso diseguale. Il divario digitale è una realtà in molti contesti, motivo per cui, quando prendiamo in considerazione la creazione di questi spazi, dobbiamo sempre pensare al pubblico a cui ci rivolgiamo. E qui sottolineo l'importanza di affrontare questi progetti con la massima responsabilità, dedicando tempo e attenzione ai dettagli. Sapendo cosa facciamo in ogni fase e creando, dal concetto all'implementazione, con la massima consapevolezza.

Il privilegio dell'arte

Ed ecco arrivare il fiore all'occhiello: la personalizzazione. Oggi, nonostante il divario digitale, reale ed esistente, già menzionato, tutto sembra essere ogni giorno sempre più alla portata di tutti.

Realtà virtuale, realtà aumentata, ambienti 3D, risorse interattive e multimediali: tutto ciò che può dare vita ai nostri ambienti virtuali può essere creato in pochi secondi. La tecnologia c'è, ma come possiamo utilizzarla con uno scopo, come possiamo umanizzarla, come possiamo trasformare la sua natura obsolescente in qualcosa di senza tempo? L'arte può essere il primo anello della catena. La nostra identità, la nostra impronta creativa, la nostra visione, l'estetica che parla di noi e del nostro mondo. L'arte è arte. Avvolgerà ogni universo e inviterà a scoprirlo, persino a viverlo con piacere, ricordarlo e condividerlo.

Dal Metaverso all'Universo

Se qualche anno fa il metaverso era di tendenza e - almeno nel mio caso - abbiamo esplorato questi spazi con interesse e seguito da vicino la loro evoluzione, oggi gli sviluppi tecnologici rendono possibile creare ambienti virtuali su misura, progettati per trasformare ogni progetto in un'esperienza personalizzata. Dove la creatività e l'impronta dell'artista diventano un valore aggiunto, la tecnologia diventa una sfida posta al servizio dell'utente per arricchirne l'esperienza e una straordinaria porta d'accesso apre i nostri progetti al mondo, permettendo loro di circolare con un semplice clic. Oggi, forse, pochi di noi ricordano ancora il metaverso, perché possiamo ormai immaginare, creare ed espandere i nostri universi.

Dal Metaverso all'Universo: Sweet Reset. La tecnologia c'è, ma come possiamo utilizzarla con uno scopo, come possiamo umanizzarla, come possiamo trasformare la sua natura obsolescente in qualcosa di senza tempo?

Scopri il progetto completo: 

https://houdabakkali.com/from-the-metaverse-to-the-universe-sweet-reset/.

Video:

https://www.youtube.com/watch?v=TGY8LutErfI&feature=youtu.be.

Articolo di Houda Bakkali

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