La Promenade des Anglais torna a essere accessibile con meno restrizioni ai pullman turistici. A stabilirlo è un'ordinanza comunale che modifica le regole di circolazione degli autobus destinati al trasporto dei gruppi organizzati, intervenendo su una disciplina introdotta negli ultimi anni e caratterizzata da limitazioni particolarmente stringenti.
La disposizione abroga due precedenti ordinanze relative ai cosiddetti «assi rossi» e alla circolazione dei mezzi di trasporto collettivo sulla Promenade. Cambiano così le condizioni per il transito, la sosta e le operazioni di discesa e ripresa dei passeggeri, con l'introduzione anche di nuove aree dedicate.
La decisione arriva a pochi mesi dal cambio alla guida del Comune, dopo la vittoria elettorale di Éric Ciotti e la conclusione dei diciotto anni di amministrazione di Christian Estrosi.
Non è soltanto una modifica alla regolamentazione del traffico: è anche un nuovo tassello nella ridefinizione degli equilibri tra mobilità, turismo e organizzazione degli spazi pubblici di Nizza.

Durante la precedente amministrazione, la regolamentazione degli autobus turistici era stata progressivamente irrigidita, con l'obiettivo dichiarato di disciplinare la circolazione e limitare la presenza dei mezzi più ingombranti nelle zone centrali. Una politica che aveva provocato le proteste degli operatori del settore e degli albergatori, preoccupati per le difficoltà nell'accoglienza dei gruppi organizzati.
La Federazione nazionale dei trasporti passeggeri della Regione Sud e Corsica (FNTV Sud) ha accolto con soddisfazione il nuovo provvedimento, sottolineando il lavoro svolto con gli uffici comunali e la possibilità di proseguire il confronto con l'amministrazione.
Ma la questione si presta a letture differenti. Da una parte ci sono le esigenze delle imprese turistiche, degli alberghi e dei visitatori; dall'altra quelle della mobilità urbana, dei residenti e della gestione di uno spazio pubblico particolarmente frequentato.
C'è poi un elemento che rende il tema ancora più delicato. La Promenade des Anglais non è una strada qualsiasi: dal 2021 fa parte del sito «Nizza, città della villeggiatura invernale della Riviera», riconosciuto dall'Unesco come patrimonio mondiale. L'iscrizione riguarda un insieme urbano di 522 ettari, nel quale il lungomare rappresenta uno degli elementi più emblematici.
La maggiore accessibilità ai pullman turistici riporta quindi al centro una questione che va oltre la circolazione stradale: quale equilibrio trovare tra l'accoglienza dei visitatori, la vita quotidiana della città e la conservazione di un patrimonio riconosciuto a livello internazionale?






