Domenica 22 novembre, alle ore 16, l'Espace de l'Art Concret di Mouans-Sartoux ospiterà il concerto "Affinità sistematiche" del pianista e compositore Melaine Dalibert, un appuntamento dedicato alla musica minimalista e algoritmica, concepito come omaggio all'artista François Morellet.
Conosciuto per la sua attività di interprete di repertori rari e minimalisti, Dalibert affianca all'esecuzione musicale un personale percorso compositivo, nel quale combina processi generativi basati su sequenze matematiche con un approccio sensibile ed espressivo allo strumento.
Vicino a François Morellet, il musicista ha ricevuto dal Centro Pompidou-Metz l'incarico di realizzare un programma musicale in occasione del centenario della nascita dell'artista. Il progetto viene presentato anche all'Espace de l'Art Concret di Mouans-Sartoux e al Museo di Belle Arti di Grenoble.
Il concerto proporrà un percorso attraverso diverse espressioni della musica minimalista e sperimentale, riunendo composizioni di autori che hanno esplorato nuove possibilità espressive attraverso il rapporto tra suono, struttura e processi matematici.
Il programma comprende "Opening Piece" di Philip Glass, le "Gymnopédies" di Erik Satie, "In a Landscape" di John Cage, alcuni estratti da "Music for 88" di Tom Johnson, "Canon de Vuza n21" di Sébastien Roux e "In A, Fall" dello stesso Melaine Dalibert.
L'appuntamento offrirà al pubblico l'opportunità di scoprire un repertorio nel quale musica e matematica si incontrano, attraverso un omaggio alla ricerca artistica di François Morellet.
Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito ufficiale dell'Espace de l'Art Concret.
L'ingresso sarà gratuito.





