(Adnkronos) - Brutto episodio nel campionato italiano Primavera, durante Napoli-Sassuolo di ieri, sabato 7 marzo. Nel corso della partita, il centrocampista neroverde Troy Tomsa ha strattonato per la maglia l’arbitro Mattia Maresca (fratello dell’internazionale Fabio), dopo un'espulsione per proteste al 63': il diciottenne romeno ha aggredito il direttore di gara e per separarlo sono intervenuti anche alcuni giocatori avversari. Per la cronaca, il Napoli ha vinto il confronto 5-2 (il rosso era arrivato sul 3-2).
Sul brutto episodio (che porterà a una squalifica) ha preso posizione anche il Sassuolo, che in una nota ufficiale ha preso le distanze dal comportamento del proprio giocatore: "Condanniamo con fermezza il comportamento tenuto da Tomsa nei confronti dell’arbitro Maresca. La società ritiene che episodi di questo tipo siano inaccettabili e in totale contrasto con i valori di rispetto e correttezza che rappresentano i principi fondamentali dello sport e che il Sassuolo Calcio promuove costantemente. Il club ha già avviato le opportune valutazioni interne e provvederà ad adottare seri provvedimenti disciplinari nei confronti del calciatore. Il Sassuolo ribadisce inoltre il proprio impegno nel promuovere, attraverso l’attività sportiva e i numerosi progetti formativi del club, i valori educativi che devono accompagnare la crescita degli atleti e delle atlete".














