Business - 18 settembre 2026, 11:00

Investimenti, innovazione e sostenibilità: a Monaco il 6° Smart & Sustainable Marina Rendezvous

A pochi giorni dalla sesta edizione, il rendez-vous riunirà a Monaco gestori di porti turistici, investitori, architetti, industriali e imprese provenienti da una trentina di Paesi. Al centro dei lavori biodiversità, nuovi materiali, intelligenza artificiale, cybersicurezza e sviluppo sostenibile delle marinas.

Foto:  @Balco_BD

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Monaco si prepara ad accogliere la sesta edizione del Monaco Smart & Sustainable Marina Rendezvous, in programma al Yacht Club de Monaco. L'appuntamento riunirà gestori di marinas, investitori, architetti, industriali e aziende provenienti da circa trenta Paesi, con un programma dedicato alle principali trasformazioni che interessano oggi il settore.

L'evento è organizzato da M3 Monaco, società di consulenza specializzata nella creazione e nella gestione di marinas, yacht club e scuole di vela. I lavori affronteranno diversi temi, tra cui investimenti, biodiversità, nuovi materiali, normative applicabili alle marinas, intelligenza artificiale e cybersicurezza.

“Notre ambition est simple : accélérer la transition des marinas en connectant ceux qui les conçoivent, les gèrent et les innovent”, spiega José Marco Casellini, CEO di M3 Monaco.

L'edizione beneficia inoltre del sostegno di diversi partner, tra cui la Fondation Prince Albert II de Monaco, ESA NanoTech, Bombardier, MB92 Group, Skytopia, Plus Marine, Italian Yacht Masters e Alcenza Properties.

“L'innovation est au cœur de la vision de Bombardier et guide notre façon de concevoir l'avenir de l'aviation”, sottolinea Paul Michaud, vice-président, Systèmes d'information des ressources humaines et développement durable di Bombardier, spiegando che il sostegno all'evento nasce anche dalla volontà di mettere l'esperienza dell'azienda a disposizione dell'industria marittima e di contribuire agli scambi tra esperti sui temi della sostenibilità e dell'innovazione.

Tra gli interventi è prevista la partecipazione di S.E. Widiyanti Putri Wardhana, ministra del Turismo della Repubblica di Indonesia, con un intervento dal titolo “D'un archipel à une destination mondiale : la vision de l'Indonésie pour un tourisme maritime durable”.

L'Indonesia, con quasi 18.000 isole censite, rappresenterà uno dei punti di riferimento del confronto sul turismo marittimo e sulle prospettive di sviluppo sostenibile. Anche l'Egitto presenterà i propri futuri progetti di sviluppo della fascia costiera.

Il programma riunirà inoltre esperienze provenienti da diversi Paesi, tra cui Marina Lanzarote in Spagna, Bizerte Cap 3000 e Cap Monastir in Tunisia, Skytopia a Hong Kong, Ayla Marina in Giordania, Amaala Yacht Club in Arabia Saudita e Kalamış and Fenerbahçe Marina - Setur Marina in Turchia.

Spazio anche all'architettura e alla progettazione. Professionisti e studenti sono stati invitati a ripensare il sito della marina di Opatija, in Croazia, sviluppando un progetto basato su tre elementi: un Marina Hub con capitaineria, ristorazione, attività commerciali e spazi dedicati al benessere, una scuola di vela e un'attrazione emblematica legata al mare.

Uno dei momenti del rendez-vous sarà dedicato al rapporto tra biodiversità e investimenti, con una riflessione sulle modalità attraverso le quali è possibile proteggere o ripristinare un ecosistema integrandolo allo stesso tempo nelle attività di una marina.

A confrontarsi sul tema saranno Dr Megan Clampitt, del programma scientifico PONT di PONANT, Sofía Sonsoles Doyágüez Sánchez di Go Bridge the Gap, Luca Gamberini di Nemo's Garden e Gonca Melek Özkan di Setur Marinas.

Il settore delle marinas viene inoltre affrontato come ambito di investimento. José Valencia di Nauplia Capital, Rodrick T. Miller di Miami-Dade Beacon Council, Marcos Pellejero Ibáñez di Mirazur Capital, Chris Wong di Airport Authority Hong Kong e Andreas Bäckman di InfraVia Capital Partners discuteranno di infrastrutture portuali e dei modelli di sviluppo legati a questi asset.

Successivamente, Adrian Griffiths di Chapman Taylor, Haneen Alrawashdeh di AYLA OASIS e Joe Greene di MSEA Engineering presenteranno le proprie esperienze sul modo in cui architetti, ingegneri e innovatori stanno ripensando le marinas.

Tra gli argomenti al centro dei lavori figurano anche questioni operative come la cybersicurezza e l'impiego di nuovi materiali, oltre all'evoluzione delle marinas verso standard riconosciuti.

Il programma affronterà inoltre la trasformazione dei servizi a banchina, dall'elettricità all'acqua e ai dati, insieme alle applicazioni dell'intelligenza artificiale, analizzata dal punto di vista dei cantieri, delle marinas e dei capitani.

La sesta edizione vedrà la partecipazione di oltre trenta aziende selezionate e suddivise in base al loro livello di sviluppo: pre-revenue, per quelle che stanno sviluppando le proprie soluzioni senza ancora generare ricavi; post-revenue, per quelle che hanno già acquisito i primi clienti; e scaling revenue, per le realtà già entrate in una fase di forte crescita.

“Le Monaco Smart & Sustainable Marina Rendezvous constitue une plateforme puissante permettant de transformer l'innovation en solutions concrètes pour rendre l'industrie du yachting plus durable”, afferma Christian Salvatori, Chief Commercial Officer di ESA NanoTech, evidenziando il contributo dell'azienda nel campo dei materiali avanzati e delle tecnologie ad alta efficienza energetica.

Il rendez-vous si concluderà lunedì con la cerimonia dei Monaco Smart & Sustainable Marina Awards.

Files:
 Programma – 6 Monaco Smart Sustainable Marina Rendezvous (1.2 MB)

Redazione

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