Non solo cinema, spiagge e glamour. Nell'estate 2026 Cannes rafforza la propria vocazione culturale con un programma espositivo che attraversa epoche, linguaggi e sensibilità artistiche, offrendo ai visitatori un itinerario tra pittura, archeologia, storia e arte contemporanea.
Dal centro storico all'Île Sainte-Marguerite, passando per la Croisette, musei e spazi espositivi ospitano quattro mostre che raccontano mondi lontani, paesaggi immaginari e grandi protagonisti della cultura francese.

Ad aprire il calendario è "Dall'Oriente a Cannes", visitabile fino al 9 settembre al Museo delle Esplorazioni del Mondo. L'esposizione presenta al pubblico la collezione orientale del museo, recentemente restaurata, proponendo un viaggio nell'immaginario del XIX secolo.
Raffinati oggetti d'arte, vedute di giardini e preziose testimonianze artistiche si fondono in un percorso che richiama il fascino dell'Oriente sognato dagli artisti europei, tra suggestioni poetiche, botaniche e decorative.
Fino al 10 gennaio 2027, il Suquet des Artistes accoglie invece "Felicità", personale della pittrice Marion Charlet. L'artista costruisce scenari in cui natura e architettura dialogano attraverso una tavolozza intensa e luminosa, dando vita a composizioni sospese tra realtà e immaginazione.
Paesaggi rigogliosi, privi di figure umane, invitano lo spettatore a perdersi in ambienti dove memoria, vegetazione e costruzioni si intrecciano fino a creare atmosfere tanto affascinanti quanto enigmatiche. Diplomata alla Villa Arson di Nizza, al Chelsea College of Art and Design di Londra e alla LISAA di Parigi, Charlet è oggi considerata una delle voci più interessanti della nuova pittura francese.

Dal 17 luglio all'8 novembre il Centro d'Arte La Malmaison dedica una grande retrospettiva a Hervé Di Rosa con "Miraggi del mondo". Attraverso dipinti, sculture, disegni, ceramiche e arazzi, la mostra ripercorre oltre quarant'anni di attività di uno dei principali protagonisti dell'arte contemporanea francese.
Cofondatore del movimento della Figuration Libre, Di Rosa ha costruito un linguaggio personale che mescola fumetto, graffiti, arte popolare e cultura visiva internazionale.
Il percorso espositivo è articolato in tre sezioni che raccontano l'evoluzione della sua ricerca artistica, dagli esordi degli anni Ottanta fino alle opere più recenti, nate anche dai numerosi viaggi compiuti in tutto il mondo.

Sull'Île Sainte-Marguerite, infine, il Museo della Maschera di Ferro e del Fort Royal propone fino al 31 ottobre una mostra dedicata ad André Malraux, nel cinquantesimo anniversario della sua scomparsa. L'esposizione ripercorre l'idea del "museo immaginario" elaborata dallo scrittore e ministro della Cultura francese, riflettendo sul ruolo delle istituzioni museali nell'era digitale.
Un approfondimento è inoltre dedicato alla nascita, sessant'anni fa, del Dipartimento delle Ricerche Archeologiche Subacquee e Sottomarine (DRASSM), organismo voluto proprio da Malraux e ancora oggi punto di riferimento per la tutela del patrimonio sommerso.
Per chi desidera visitare più esposizioni, la città mette inoltre a disposizione l'Expo Pass, che consente l'accesso all'intero circuito delle mostre estive, offrendo un'occasione per scoprire una Cannes meno conosciuta ma sempre più protagonista anche sul piano culturale.


















