Sarà l’Espace de l’Art Concret di Mouans-Sartoux ad accogliere, dal 19 settembre al 25 ottobre 2026, “Dancing Caryatid”, la mostra dedicata a Romain Ravera, artista vincitore del Prix Écho des cimes 2026. Il vernissage è in programma sabato 19 settembre alle ore 11.
L’esposizione nasce nell’ambito del Prix Écho des cimes, promosso per sostenere gli alumni della Villa Arson e accompagnarli nel loro percorso professionale nel campo dell’arte contemporanea.
Il progetto coinvolge due luoghi del territorio: il massiccio dell’Audibergue, gestito dal Syndicat Mixte des stations de Gréolière-L’Audibergue, e l’Espace de l’Art Concret di Mouans-Sartoux, dove il vincitore ha l’opportunità di presentare il proprio lavoro attraverso una mostra.
Il lavoro di Romain Ravera si concentra sulle periferie urbane, sulle aree dismesse e sui cantieri, interpretati come le rovine delle società contemporanee. Attraverso oggetti e forme prelevati da questi paesaggi, l’artista realizza installazioni che interrogano il rapporto con la memoria, l’architettura e i futuri ancora da costruire.
Tra i temi affrontati figura anche quello delle architetture autostradali rimaste incompiute, ispirate agli “Ecomostri”, fenomeno osservato in Italia negli anni Settanta. Nell’opera “La possibilité d’un site”, questi elementi vengono spostati nel contesto espositivo e assumono una dimensione al tempo stesso poetica e critica, mettendo in relazione la costruzione incompiuta con l’ambiente naturale, la finzione architettonica e il territorio.
“Dancing Caryatid” sarà visitabile all’Espace de l’Art Concret dal 19 settembre al 25 ottobre.
L’iniziativa è realizzata in partenariato con Villa Arson di Nizza, il Syndicat mixte des stations de Gréolières-L’Audibergue e la Communauté d’Agglomération du Pays de Grasse.















