(Adnkronos) - "Curare la persona significa comprendere appieno i suoi problemi, le sue aspettative, la sua visione della patologia e comprendere la necessità di curare la malattia e preservare la qualità di vita adattando le conoscenze al sentito e al bisogno che presentano il paziente e la sua famiglia. Ciò significa creare un rapporto medico - paziente molto forte". Così Giuseppe Procopio, direttore della struttura di Oncologia medica genitourinaria e del programma Prostata della Fondazione Irccs dell'Istituto nazionale tumori di Milano, intervenendo alla presentazione del documentario 'Il filo di Arianna', all'83.esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia.














