Il 2026 si conferma un anno storico per Tuiga, il cotre aurico del 1909 del Yacht Club de Monaco. Dopo il recente periplo lungo la costa orientale degli Stati Uniti, l’imbarcazione monegasca ha conquistato la vittoria nella categoria Tradition della 28ª edizione delle Voiles de Saint-Tropez, appuntamento che dal 26 settembre al 4 ottobre ha riunito oltre 250 imbarcazioni moderne e classiche.
Al timone di Tuiga c’era Pierre Casiraghi, vicepresidente del Yacht Club de Monaco, affiancato da un equipaggio di grande esperienza. Nella parte posteriore dell’imbarcazione erano presenti Jimmy Spithill, due volte vincitore dell’America’s Cup, e il navigatore tedesco Boris Herrmann, del Team Malizia. Loïck Peyron si è unito all’equipaggio nell’ultima giornata, completando una formazione che ha riunito esperienze provenienti dalla vela oceanica, dall’America’s Cup e dal mondo olimpico.
“Boris alla navigazione, Loïck alla tattica e Jimmy al timone… Non potevamo sognare di meglio. Che equipaggio, che settimana!”, ha dichiarato Pierre Casiraghi, sottolineando il valore della squadra e il contributo della cellula centrale alla vittoria.
A bordo di Tuiga hanno navigato anche la velista olandese Rosalin Kuiper, che ha partecipato alla The Ocean Race con Team Malizia, il britannico Tom Dawson, proveniente dalle Extreme Sailing Series e vincitore dell’Admiral’s Cup 2025 insieme a Pierre Casiraghi, l’italiano Lorenzo De Felice, specialista del Moth e della navigazione su foils, e l’apneista francese Arnaud Jerald, autore di diversi record mondiali nell’apnea in assetto costante con bipinne.

La settimana di regate aveva visto Tuiga mantenersi costantemente nelle prime posizioni. Martedì, con una sostenuta brezza da est e raffiche superiori ai 15 nodi, l’imbarcazione aveva ottenuto il secondo posto. Mercoledì aveva confermato il risultato con un’altra seconda posizione.
Giovedì, in occasione del Trophée des Centenaires, diciotto imbarcazioni con più di cento anni di storia si sono affrontate in una regata a inseguimento su un percorso di nove miglia. Kismet ha preceduto Tuiga, conquistando per la seconda volta il trofeo dopo il successo del 2022.
Venerdì Tuiga ha mantenuto il ritmo con vento da est di intensità media, arrivando così all’ultima giornata con la possibilità di chiudere la settimana al primo posto nella propria categoria. Sabato l’equipaggio ha completato il percorso conquistando la vittoria finale nella categoria Tradition.
Numerosi anche gli altri membri del Yacht Club de Monaco impegnati nelle diverse classi della manifestazione. In Maxi 1, Karel Komarek con V ha chiuso al secondo posto, conquistando anche la classifica finale dell’IMA Mediterranean Maxi Inshore Challenge 2026, disputata su cinque prove. In Maxi 3, Benoît de Froidmont con Wallyño ha ottenuto il terzo posto.

In Classe J, Peter Harrison con Rainbow ha concluso secondo, mentre Giovanni Lombardi Stronati con Hanuman ha chiuso al terzo posto. Tra le imbarcazioni classiche, Mark Dixon con Elena of London ha vinto tra i Big Boats, mentre Lak II si è imposto nella categoria Epoque Marconi B. Angelo Mazzarella con Carron II ha ottenuto il terzo posto tra le 19 imbarcazioni della Epoque Marconi A, mentre Argynne III ha concluso quarta nella Classique Marconi.
Nella flotta IOR erano presenti tre membri del Club: Bart Weduwer con Encounter, terzo classificato, Massimiliano Ferruzzi con Il Moro di Venezia, quarto, e Lorenzo Bortolotti con Tarantella, sesto.
La 28ª edizione delle Voiles de Saint-Tropez ha inoltre segnato il centenario del Comité International de la Méditerranée (C.I.M.) per la Vela Classica, la cui stazza internazionale è stata sviluppata anche grazie all’impulso del Yacht Club de Monaco.
Il legame tra patrimonio nautico e competizione proseguirà a Monaco dall’8 all’11 settembre 2027, con la 18ª Monaco Classic Week – La Belle Classe.














