Il Principe Alberto II di Monaco ha visitato venerdì 9 ottobre tre Comuni delle Langhe, in Piemonte, nell’ambito di una giornata dedicata ai legami storici tra la dinastia Grimaldi e il territorio piemontese. Le tappe hanno interessato Niella Belbo, Cerretto Langhe e Novello, località appartenenti alla rete dei Siti Storici Grimaldi di Monaco.
La visita ha rappresentato un’occasione per valorizzare un patrimonio storico condiviso e rafforzare i rapporti tra il Principato e le comunità locali. Il legame con le Langhe risale al Medioevo ed è collegato alla famiglia Del Carretto, storicamente presente in questi territori e legata alla genealogia dei Grimaldi.
La giornata è iniziata a Niella Belbo con l’inaugurazione di Ca’ Balun, uno spazio museale dedicato alla pallapugno e agli sport sferistici tradizionali. Il museo racconta l’evoluzione di queste discipline attraverso cimeli, materiali storici e contenuti multimediali, con l’obiettivo di conservare e trasmettere alle nuove generazioni una tradizione profondamente radicata nella cultura sportiva delle Langhe.
A Cerretto Langhe, il Principe Alberto II di Monaco ha inaugurato una targa commemorativa sulla facciata di una casa storicamente appartenuta alla famiglia Grimaldi. Il Sovrano ha inoltre presieduto la cerimonia di inaugurazione dei lavori di riqualificazione di piazza Michele Ferrero, dove è stata installata la scultura in bronzo «Alta Langa», realizzata dall’artista belga Job Smeets.
Nel pomeriggio, il Sovrano ha raggiunto Novello, dove è stato accolto in piazza Vittorio Emanuele II. Il programma ufficiale prevedeva la visita alla chiesa di San Michele Arcangelo, l’inaugurazione di una targa commemorativa e un momento istituzionale nel castello, con i saluti delle autorità e lo scambio dei doni.
La visita si inserisce nelle attività dell’Associazione dei Siti Storici Grimaldi di Monaco, che riunisce località italiane, francesi e spagnole accomunate da rapporti storici documentati con la famiglia principesca. Il progetto mira a valorizzare la memoria storica, promuovere il patrimonio culturale e favorire la visibilità turistica dei Comuni aderenti.
Attraverso le tappe nelle Langhe, il Principe Alberto II ha rinnovato l’attenzione del Principato verso territori che conservano testimonianze della storia della dinastia, trasformando le radici comuni in un’opportunità di collaborazione culturale e di promozione del patrimonio locale.


































