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Altre notizie | 27 marzo 2020, 19:00

Tante opportunità per chi non ha una dimora: Nizza si mobilita

Aperti tutti i centri, anche di giorno, serviti migliaia di pasti caldi e sacchetti con generi alimentari. Samu e Croce Rossa impegnati per convincere gli SDF ad accedere alle strutture

Nizza, il gymnase Pasteur (Ville de Nice)

Nizza, il gymnase Pasteur (Ville de Nice)

L’epidemia di Covid 19 pone Nizza di fronte ad un problema di indubbia gravità, quello dell’assistenza e del sostegno ai tanti senza domicilio stabile che si trovano in città. 

I servizi sociali di Nizza hanno assicurato l'apertura di tutte le strutture, adattandone il funzionamento per consentire l'applicazione delle misure di barriera.

Pure le distribuzioni alimentari sono state adeguate, grazie all'impegno condiviso del personale e delle associazioni di volontariato.

Per rispettare le norme di allontanamento delle persone sono stati aperti, nell’arco di una settimana, tutti i centri notturni così da evitare il più possibile situazione potenzialmente pericolose.

Al momento 70 persone si trovano all’accueil de nuit Abbé Pierre (eccezionalmente aperto 24 ore al giorno), 29 all’accueil d’urgence El Nouzah e 30 alla Halte de nuit (anch’essa ora sempre aperta). Inoltre 269 persone sono alloggiate in diversi hotel, si tratta dei soggetti maggiormente vulnerabili (donne, malati e anziani) e 77 persone alloggiano nell'ostello della gioventù in rue Sacha Guitry (che ha una capacità di 82 persone).

In tutte le strutture ricettive vengono serviti i pasti forniti dalla cucina centrale della città di Nizza e distribuiti attraverso il Secours Populaire e altre associazioni. Cibo viene pure consegnato, secondo le richieste, alle mense e negozi sociali.

Ogni giorno vengono distribuiti tra i 1.000 e i 1.400 pasti o sacchetti alimentari, comprensivi di posate e bottiglie d'acqua, secondo le richieste delle varie associazioni impegnate: Secours Populaire, MIR, Café suspendu, ADAM, l’Armée du Salut, le Fourneau économique et Saint Vincent de Paule.

Il Service Intégré d’Accueil et d’Orientation (SIAO) monitora le condizioni sociali e sanitarie di tutte le persone e famiglie alloggiate presso l'hotel a stretto contatto con i SAMU sociali.

Da questa sera è aperto un nuovo sito per tutti coloro che desiderano trovare un luogo chiuso e protetto: il gymnase Pasteur.
Con una capacità di 60 posti, destinato agli uomini (posti per donne sono ancora disponibili all'Halte de Nuit) è aperto continuativamente e offre alloggio, pasti, servizi igienici e sostegno sociale.

Questo il commento di Christian Estrosi, sindaco di Nizza: “Diversi siti, diverse soluzioni sono proposte alle persone senza fissa dimora a Nizza. Squadre del Samu Social di giorno e della Croce Rossa, la notte, si muovono per la città per convincere quanti non hanno un’abitazione ad orientarsi verso una delle varie strutture. Tutti coloro che lavorano tutto l'anno con queste persone, operatori sociali e volontari, sono mobilitati per offrire una soluzione dignitosa e umana a tutti ".


Beppe Tassone

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