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Business | 20 novembre 2025, 13:00

Il Principato di Monaco assume la Presidenza dell’Accordo Pelagos per la tutela dei mammiferi marini

Durante la 10ª riunione dei tre Stati membri, svoltasi a Monaco il 12 e 13 novembre 2025, la Principauté guida per due anni le iniziative di protezione del Santuario Pelagos.

La delegazione del Principato di Monaco presente alla 10ª riunione dell’Accordo Pelagos: Madame Céline Impagliazzo, Capo delegazione, Madame Armelle Roudaut-Lafon, Direttore degli Affari Marittimi, Madame Estelle Gianforte, Capo Divisione Affari Marittimi, Monsieur Ludovic Aquilina, Capo Sezione Ambiente, e Monsieur Eric Beraud, Ricercatore del Centro Scientifico di Monaco © Stéphane Danna – Direzione della Comunicazione.

La delegazione del Principato di Monaco presente alla 10ª riunione dell’Accordo Pelagos: Madame Céline Impagliazzo, Capo delegazione, Madame Armelle Roudaut-Lafon, Direttore degli Affari Marittimi, Madame Estelle Gianforte, Capo Divisione Affari Marittimi, Monsieur Ludovic Aquilina, Capo Sezione Ambiente, e Monsieur Eric Beraud, Ricercatore del Centro Scientifico di Monaco © Stéphane Danna – Direzione della Comunicazione.

Il Principato di Monaco ha assunto ufficialmente la Presidenza dell’Accordo Pelagos per un periodo biennale, in occasione della decima riunione dei tre Stati Parti, organizzata a Monaco il 12 e 13 novembre 2025. A guidare i lavori è stata Madame Isabelle Rosabrunetto, Direttore Generale del Dipartimento per le Relazioni Esterne e la Cooperazione, che ha condotto i dibattiti durante due giornate di intenso confronto.

Alla riunione hanno partecipato i rappresentanti di Francia, Italia e Monaco, insieme a numerosi partner internazionali, con l’obiettivo di fare il punto sui progressi nella protezione dei mammiferi marini e di definire le priorità operative per gli anni a venire.

Un accordo emblematico per la conservazione marina

L’Accordo Pelagos, creato più di 25 anni fa da Francia, Italia e Monaco, rappresenta la volontà condivisa di salvaguardare i mammiferi marini in un’area del Mediterraneo sottoposta a forti pressioni antropiche. Il Santuario Pelagos copre una superficie di 87.500 km², estendendosi dalla penisola di Giens fino alla Toscana meridionale e al nord della Sardegna.

In un messaggio rivolto ai partecipanti, S.A.S. il Principe Alberto II ha sottolineato:

«Il Principato di Monaco assicurerà, con determinazione e in uno spirito di continuità, la presidenza della Riunione delle Parti per i prossimi due anni. Questa responsabilità testimonia la nostra volontà di approfondire la cooperazione tra i tre Paesi, rafforzare i meccanismi di attuazione e proseguire gli sforzi di sensibilizzazione, in particolare verso le giovani generazioni.»

Monaco protagonista della tutela dell’ambiente marino

La dichiarazione del Principe evidenzia l’impegno costante del Principato nella protezione dell’ambiente marino attraverso il dialogo multilaterale. Nell’ambito della presidenza, Monaco intende proseguire e ampliare le iniziative già avviate dai tre Stati, sviluppando collaborazioni con organizzazioni regionali e internazionali per rafforzare la gestione e la conservazione del Santuario Pelagos.

Attraverso questo incarico, il Principato di Monaco ribadisce il suo impegno storico e la volontà di agire con determinazione per la salvaguardia di un patrimonio naturale unico nel cuore del Mediterraneo, consolidando il ruolo della Principauté come attore di riferimento nella protezione dei mammiferi marini.

 

Redazione

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