(Adnkronos) - ''Capisco le vittime e la loro rabbia. Non scappo: anch’io voglio che venga fuori la verità''. Così in un'intervista a 'La Repubblica' Jessica Moretti, proprietaria del pub Constellation, dove a capodanno si è verificato il tragico incendio che ha provocato 41 vittime e 116 feriti. ''Non so come sia potuto succedere'', aggiunge. ''Sono state dette molte menzogne su di noi dalla stampa, come quella sulla mia fuga con la cassa e i soldi - spiega - Una notizia non vera''. ''Il mio pensiero va sempre alle vittime - aggiunge - Lo so che è una situazione molto complicata. Non avremmo mai immaginato, nemmeno nel nostro peggior incubo, che potesse succedere una cosa del genere. Anche noi abbiamo perso delle persone. E penso a tutte le vittime. Siamo qui per le indagini, lo dobbiamo a loro''.
''È molto difficile - continua - Ci sono state così tante bugie. Ma ancora una volta abbiamo accettato di essere il volto della rabbia, perché quello che stiamo passando non è niente in confronto a ciò che le famiglie stanno vivendo. E comprendo la loro, di rabbia. Non mi sento in diritto di parlare di me quando so cosa stanno passando. Le vittime hanno il diritto di dire tutto, perché sono vittime. E lo accetto, ma allo stesso tempo spero che le indagini contribuiscano ad accertare i fatti e a far luce sulla vicenda. È anche per questo che sono qui. L’impegno che ci prendiamo è quello di essere presenti al procedimento, di non sottrarci alle nostre responsabilità e di contribuire alle indagini''.














